Il Tirreno

Fuori pericolo la bambina di 3 anni

Il punto davanti ai bagni Trieste dove è successo l’episodio
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Il punto davanti ai bagni Trieste dove è successo l’episodio

Il titolare dei bagni Trieste: «Salvata da una ferrista»

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ROSIGNANO. È fuori pericolo di vita la bambina di 3 anni di Rosignano Marittimo che ha rischiato di annegare. L'episodio è successo lunedì intorno alle 19 davanti ai bagni Trieste, sul lungomare di Rosignano Solvay. Le cure dei medici del Meyer sono riuscite a risolvere i problemi legati alla difficoltà respiratorie della bambina, che ieri pomeriggio è stata trasferita dal reparto di rianimazione ad uno di degenza. Tra qualche giorno potrà tornare a casa.  Sollevato il titolare dei bagni Trieste, Luca Bernardini, rimasto in contatto con la famiglia per capire l'evoluzione delle sue condizioni di salute. «La bambina - racconta Bernardini - era su una tavoletta in 30 centimetri d'acqua vicina ad un moletto. Ad un tratto si è rovesciata. Nello spavento ha ingerito tanta acqua. Il problema è stato che nessuno si è accorto subito dell'accaduto, nemmeno il nostro bagnino visto che questo punto è un poì nascosto ma di solito tranquillo». Ad un tratta la piccola è stata vista galleggiare a pancia in giù. Una scena da panico. «È stata portata sulla spiaggia: non respirava e il suo cuore era fermo. Per fortuna che in quel momento sotto l'ombrellone, oltre ad un dottore, c'era un infermiere e una ferrista del pronto soccorso di Cecina, marito e moglie. La donna ha praticato il massaggio cardiaco, che ha permesso alla piccola di liberarsi dell'acqua ingerita e di riprendere conoscenza».

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