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Il bando si chiude il 18 luglio: l’opportunità di gestire l’arenile la sera

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Già 25 richieste per la Terrazza dei Tirreni

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CECINA. Fa gola la Terrazza dei Tirreni, un pezzo di architettura marinese ormai in degrado. E questa, di per sè, sarebbe già una buona notizia poer chi da anni aspetta di vedere rivivere il lungomare marinese. Ma soprattutto fa gola la possibilità, concessa dall'amministrazione comunale nel bando predisposto a fine maggio, di gestire in concessione uno spicchio di spiaggia libera davanti alla terrazza a partire dalle 20 di sera dove poter allestire musica, piccoli spettacoli e punto ristoro.  Da quando è stato pubblicato il bando per progettisti - il cosiddetto concorso di idee - si sono fatti vivi 25 professionisti e imprenditori interessati all'operazione. Per le domande di partecipazione - si ricorda - c'è tempo fino al 18 luglio ma il movimento di attenzione generato fino ad ora attorno alle ipotesi di riqualificazione di questa parte di viale della Vittoria ha generato grande ottimismo e fiducia a palazzo civico. «E' il segno - dice Giamila Carli, assessore all'urbanistica - che con la stesura del bando abbiamo visto giusto prevedendo una serie di opportunità che suscitano interesse nel mondo imprenditoriale». Imprese, quelle già fattesi avanti, che non sono soltanto locali.  Il bando è aperto a tutti, architetti, geometri, progettisti, società che vogliono contribuire a definire «i contenuti urbanistico-architettonici» per l'utilizzo di una vasta area di proprietà pubblica, quella della Terrazza dei Tirreni. Il Comune di Cecina ha preferito affidarsi ad i suggerimenti dei privati indicando una tipologia di interventi attuabili su tre precise aree, una delle quali, un po' a sorpresa è la spiaggia davanti alla terrazza. C'è un'area A, ad est di viale della Vittoria, di 2900 mq. che è quella della Colonia Marina che dovrà esere mantenuta e salvaguardata. Le parti aggiunte rispetto al nucleo originario dovranno essere demolite. La destinazione d'uso delle strutture che si potranno realizzare è quella di attività per il tempo libero, spettacolo, ricreativo-culturali, cura della persona ed attività commerciali conriferimento ai pubblici servizia. E' prevista anche la costruzione di una piccola foresteria. L'area B, compresa tra il viale della Vittoria e l'arenile (quella della terrazza, di circa 1500 mq) dove sono ammissibili «manufatti leggeri», di poco impatto. Infine c'è un'area C, l'arenile, che dovrà essere destinato prevalentemente ad uso pubblico, valutando la possibilità di utilizzo in base alle attività che verranno svolte nelle altre aree (piccoli spettacoli....). L'uso della spiaggià per queste attività è ammesso dalle 20 in poi. Anche la Arena, così come concepita oggi, non ha più senso e dovrà essere ripensata magari ipotizzando la realizzazione di una sala polivalente per le più varie attività.

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