La manifestazione
Borgia (Sat): «Ribadisco lesenzione ai residenti dei comuni della Bassa val di Cecina per i primi 5 anni»
Il primo lotto costerà 0,60 centesimi
Mario Moscadelli
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La nuova barriera di Vada Sotto Ruggiero Borgia amministratore delegato Sat A pagamento da giugno 2012. Viabilità alternativa: da settembre via ai lavori
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ROSIGNANO. Alle 14 di ieri è stato aperto al traffico la nuova barriera della Tirrenica. Una prima pietra, che al momento non va a incidere sulle tasche degli automobilisti. Ma non sarà così per molto: dalla prossima estate, infatti, s'inizierà a pagare. Quanto? 0,60. Questo, infatti, sarà il prezzo da pagare per i 4 chilometri del lotto 1, quello che da Vada arriva fino a San Pietro in Palazzi. Il pedaggio locale. Dunque, i varchi ieri inaugurati e a disposizione di chi intende usufruire solo della Variante resteranno gratuiti fino al prossimo giugno. È questa la data indicata da Sat per la chiusura del primo lotto. A dire la verità, la trasformazione di questi chilometri in Variante terminerà molto probabilmente già alla fine dell'anno, ma come prescrivere il Cipe il pagamento potrà scattare solo quando saranno pronte anche le opere di viabilità alternativa concordate e coperte economicamente. E allora ecco che tutto sarà pronto la prossima estate (ma, vedendo i tempi in cui si è costruito il primo chilometro, non è escluso che questa scadenza sia anticipata). E sul pedaggio del primo lotto ieri è intervenuto Ruggiero Borgia, amministratore delegato di Sat. «Negli ultimi giorni - spiega Borgia, che nel suo discorso nel palco allestito alla barriera ha ringraziato le maestranze e le aziende che hanno permesso di anticipare di 6 mesi l'apertura di un chilometro "storico" di autostrada - è tornato alla ribalta la questione del pedaggio ai residenti, chiedendo chiarezza a Sat. Ma Sat chiarezza l'ha già fatta proprio qui a Livorno nel dicembre del 2009. E allora non faccio altro che ribadire quell'accordo, indicato chiaramente dal Cipe: cinque anni esenzione ai residenti dei dieci comuni della Bassa Val di Cecina attraverso l'uso del telepass». E poi? «Valuteremo che sistema applicare sulla base dei flussi di traffico e insieme a coloro che governano il territorio. Proprio come abbiamo fatto per la realizzazione del progetto del lotto 1: questo non è solo il progetto di Sat, ma di tutti, visto che sono state recipite molte delle osservazioni». La viabilità alternativa. Oltre al pedaggio, un altro aspetto che sta a cuore dei cittadini della Bassa Val di Cecina è la viabilità alternativa. Sul nostro territorio, sempre con riferimento al lotto 1, ci sono almeno quattro importanti opere: l'adeguamento della 206 dal Malandrone a Palazzi, l'allargamento di via Po a Cecina, la bretellina Morelline-Spiagge bianche e la circonvallazione a Vada nella zona del Conad. Ma quando partiranno questi lavori? «Abbiamo concluso l'operazione di possesso delle aree - spiega Luigi Massa, direttore tecnico di Sat - e a giorni inizieremo con i picchettaggi dei terreni interessati dagli interventi. Ma poco roba. Il grosso dei lavori, come concordato con i sindaci, inizierà nel prossimo settembre». ALTRI SERVIZI A PAG. 3
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