Primo lotto della Tirrenica, Matteoli: tutti pagheranno
Inaugurata oggi la nuova barriera di Rosignano, prima parte dell'autostrada Tirrenica che collegherà Rosignano a Civitavecchia. Entusiasta il presidente Enrico Rossi. Categoriche le parole del ministro Matteoli: "I residenti dovranno pagare".
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Anche i residenti dovranno pagare. A dirlo è stato il ministro Matteoli che ha partecipato all'inaugurazione del primo tratto della Tirrenica. Parole che vanno esattamente nel senso opposto di quanto chiesto nei giorni scorsi dagli amministratori locali contrari a qualsiasi forma di pedaggio per i residenti.
"Credo che non ci sia cittadino o turista che non ricordi come un incubo la barriera di Rosignano, con i suoi chilometri di fila, l'inquinamento e lo stress. Finalmente, nel rispetto dei tempi e dell'ambiente, il collegamento tra l'autostrada e la variante Aurelia è stato completato", ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi che con il ministro dei trasporti Altero Matteoli, ha partecipato all'inaugurazione. Quello che è stato inaugurato oggi è infatti il primo tratto del lotto 1 dell'autostrada A12 che collega Rosignano a San Pietro in Palazzi, comprendente il tratto di connessione diretta della statale Aurelia con l'esistente A12. Rossi ha proseguito dicendo: "Resta scritto in un accordo che abbiamo siglato con Silvio Berlusconi che il tratto tra Chioma e Maroccone verrà realizzato contestualmente alla realizzazione dell'Autostrada Tirrenica".
Ma le polemiche riguardano come si è detto il problema dei pedaggi. "Entro la fine di luglio potrebbero essere aperti i cantieri per il trattoo dell'A12 da Civitavecchia e Tarquinia - ha precisato Matteoli - ma sia chiaro che parlare di residenti che non pagano è improponibile perché c'è una norma dell'Unione Europea che non lo consente. Noi abbiamo parlato sempre della possibilità di esaminare delle agevolazioni per coloro che abitualmente prendono l'autostrada per recarsi a lavoro nello spazio di pochi chilometri."
Matteoli ha concluso dicendo "Il pedaggio si paga in tutta Italia, non capisco perché ci debbano essere alcuni cittadini che non pagano."
"Credo che non ci sia cittadino o turista che non ricordi come un incubo la barriera di Rosignano, con i suoi chilometri di fila, l'inquinamento e lo stress. Finalmente, nel rispetto dei tempi e dell'ambiente, il collegamento tra l'autostrada e la variante Aurelia è stato completato", ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi che con il ministro dei trasporti Altero Matteoli, ha partecipato all'inaugurazione. Quello che è stato inaugurato oggi è infatti il primo tratto del lotto 1 dell'autostrada A12 che collega Rosignano a San Pietro in Palazzi, comprendente il tratto di connessione diretta della statale Aurelia con l'esistente A12. Rossi ha proseguito dicendo: "Resta scritto in un accordo che abbiamo siglato con Silvio Berlusconi che il tratto tra Chioma e Maroccone verrà realizzato contestualmente alla realizzazione dell'Autostrada Tirrenica".
Ma le polemiche riguardano come si è detto il problema dei pedaggi. "Entro la fine di luglio potrebbero essere aperti i cantieri per il trattoo dell'A12 da Civitavecchia e Tarquinia - ha precisato Matteoli - ma sia chiaro che parlare di residenti che non pagano è improponibile perché c'è una norma dell'Unione Europea che non lo consente. Noi abbiamo parlato sempre della possibilità di esaminare delle agevolazioni per coloro che abitualmente prendono l'autostrada per recarsi a lavoro nello spazio di pochi chilometri."
Matteoli ha concluso dicendo "Il pedaggio si paga in tutta Italia, non capisco perché ci debbano essere alcuni cittadini che non pagano."
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