Finanza
Non ci dev'essere pedaggio
Sat ha preso un bene pubblico per profitto
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Con la presentazione del progetto definitivo della tratta autostradale fino a Tarquinia, rimangono irrisolti sia il lotto zero (tunnel Chioma - Maroccone) che la statale 398 (di ingresso al porto di Piombino) e la gratuità sul tratto autostradale per i residenti In bassa Val di Cecina. L'Italia dei Valori di Cecina, d'accordo con l'Idv di Rosignano, ritiene necessaria e non ulteriormente rinviabile l'acquisizione della gratuità perché la Variante viene usata per le esigenze quotidiane dei cittadini (ospedale, tribunale, uffici Usl e zone commerciali, ecc). Per dire no al pedaggio per tutti i residenti, l'Idv ha partecipato, assieme al coordinamento Idv di Rosignano, al presidio di venerdì scorso presso la stazione di servizio Agip, sulla variante, direzione sud, in prossimità di Vada. La cessione di un bene pubblico a Sat per la trasformazione in autostrada, avrebbe dovuto, almeno in Val di Cecina, per le particolari condizioni di viabilità, rispondere al requisito della sicurezza e della qualità della vita dei residenti (traffico fluido e con minore inquinamento nei paesi attraversati, con la realizzazione di una viabilità alternativa). Sat, invece, dopo la riduzione dell'investimento governativo da 3700 a 1500 milioni di euro ha tagliato la viabilità alternativa da realizzare, quella che avrebbe garantito il decongestionamento dei centri urbani. Ha deciso, soprattutto, pur appropriandosi di una infrastruttura esistente, l'inserimento del pedaggio, determinando un maggior afflusso di veicoli sulle strade alternative e secondarie esistenti, che provocherà un grave congestionamento nel traffico cittadino e maggiore inquinamento. Sicuramente le opere previste devono tener conto del quadro economico dei tagli governativi. Ma il pedaggio serve a generare utile d'impresa e non fa parte del quadro economico di sostenibilità dell'opera. Quindi Sat chiede il pedaggio solo per un maggior profitto, al quale Idv Cecina dice decisamente no. Idv chiede agli amministratori locali, sindaco e assessori, di intervenire urgentemente presso la Regione Toscana e il ministero competente a favore della gratuità del tratto autostradale. Chiede, inoltre, a tutti i suoi rappresentanti, in tutte le sedi istituzionali, di tutelare la salvaguardia del nostro territorio e dichiara che attuerà tutte le iniziative necessarie per tutelare il diritto alla gratuità del tratto autostradale in oggetto. Giuseppe Gallelli (Idv Cecina)
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