La manifestazione
La Sinistra per Castagneto allattacco da Villa Serristori al centro civico
Francini e la programmazione urbanistica «Tutto fermo e tenuto ben nascosto»
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Paolo Francini (Sinistra) 1 MINUTI DI LETTURA
CASTAGNETO. «A Castagneto non solo si è sposata una programmazione urbanistica dannosa ma non si riesce nemmeno a realizzarla». Così Paolo Francini (Sinistra per Castagneto), il quale dice di aver appreso una serie di cose grazie a una sua interrogazione. Francini parte da Villa Serristori ed ex club Med: «Quando ci fu presentato dalla giunta questo progetto sembrava cosa fatta, adesso ci viene detto che al momento la proprietà sta presentando altre richieste, presumibilmente per ottenere ulteriori concessioni. Ancora una volta, visto il peso e l'impatto che questo progetto avrà sulle risorse e sul territorio di Castagneto, chiediamo che la giunta non decida ancora una volta da sola, ma che tutti i cittadini ad esprimersi possano esprimersi». Quindi la cerniera dei servizi; «Tutto è fermo visto che dai proprietari dell'area non è pervenuto nessun progetto specifico». E ancora, la nuova area artigianale a Donoratico: «Siamo ancora alla costituzione del consorzio che dovrà provvedere alla presentazione del piano attuativo». Infine il centro civico: «Un progetto dalla storia infinita, reimpostato molte volte nelle dimensioni e nei costi a tal punto che oggi si parla di centro servizi, cioè solo di un parziale accorpamento degli uffici comunali. Nonostante il ridimensionamento il sindaco ci comunica che la giunta sta ancora studiando il progetto definitivo: uno studio infinito e tenuto ben nascosto ai cittadini».
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