Il Tirreno

Interessati i comuni di Cecina, Castagneto, Bibbona e Riparbella. Le osservazioni entro un mese

Tirrenica, ecco centinaia di espropri

Mario Moscadelli
A destra i cantieri della Tirrenica Sotto un cittadino che osserva le carte con i tecnici di Sat
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A destra i cantieri della Tirrenica Sotto un cittadino che osserva le carte con i tecnici di Sat

Sat pubblica i titolari dei terreni che saranno occupati dal corridoio

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 CECINA. Il progetto definitivo della Tirrenica è stato ultimato e tra i primi passi concreti di Sat sul territorio è quello procedere agli espropri. Che nella Bassa Val di Cecina interessano centinaia di cittadini. L'elenco completo è disponibile da oggi sul sito www.tirrenica.it.  La pubblicazione degli elenchi degli espropriati è necessario da parte di Sat per l'avvio della valutazione di impatto ambientale del progetto di completamento dell'A12: progetto che parte da San Pietro in Palazzi per concludersi a Tarquinia. Un'opera divisa in sei lotti. Ma per quanto riguarda la Bassa Val di Cecina, ad interessarci da vicino sarà il lotto 2, ovvero quello che da Palazzi arriva a Scarlino.  Pioggia di espropri. Sul sito di Sat, sul lato sinistra della home page, è pubblicato l'avviso del procedimento e sotto la lista dei comuni coinvolti. Basta cliccare sul comune interessato ed ecco che esce il progetto (in pianta) relativo a quella zona e a seguire l'elenco dei cittadini interessati dagli espropri. L'esercito più massiccio è a Cecina, dove gli ordini (come si dice in gergo) sono 165, ma all'interno del singolo ordine ci sono più proprietari. E allora ecco che nel cecinese le porzioni di terreno che dovranno lasciare spazio alla futura Tirrenica sono davvero tante. Non tanto per l'allargamento della Variante in sede autostradale, ma per la costruzione delle complanari a sud e a nord di Cecina e della bretella che costeggia l'ospedale. Al secondo posto, come numero di particelle, c'è il comune di Bibbona. Chiude il podio Castagneto. Presente anche Riparbella con una decina di commesse. Tuttavia, non è detto che più alto è il numero degli espropriati è più grande sia la superficie che sarà occupata da Sat. Tutti gli interessati hanno 60 giorni di tempo per produrre le proprie osservazioni. Sul sito ci sono anche tutte le informazioni utili per potere visionare il progetto definito completo (serve un appuntamento).  Conferenza dei servizi. Una volta completato questo procedimento, si potrà convocare la Conferenza dei servizi. Che si annuncia di fuoco, visto che in ballo ci sono sì le possibili modifiche al tracciato, ma soprattutto c'è la questione del pedaggio. Ovvero, il sistema che Sat intende applicare per i residenti e non. Un punto molto delicato, che da tempo sta scaldando sindaci, assessori e consiglieri comunali. Ma quando inizierà il confronto? Probabilmente a luglio. Fine luglio. In precedenza ci sarà un tavolo in Regione, convocato dal presidente Enrico Rossi, per preparare le armi. Difficile, comunque, che Sat possa concedere l'esenzione a vita per i residenti nel tratto che riguarda la loro area (nel nostro caso dalla barriera Rosignano a quella di San Vincenzo). Più facile che la società autostradale possa attivare degli abbonamenti o una specie di sconto. Sindaci e presidenti dei Provincia, tuttavia, si batteranno per ottenere qualcosa di più che delle agevolazioni.  Il nuovo casello. Intanto, si avvicina il gran giorno della luce della Tirrenica. Sì, perché dopo decenni di annunci e smentite, lunedì è il giorno dell'inaugurazione del primo chilometro del corridoio. Il taglio del nastro della barriera ribattezzata "Rosignano-Vada" ci sarà alle 10,30 alla presenza del ministro Altero Matteoli e dei vertici di Sat, Anas e Autostrade. Una cosa è certa: i tempi in cui si è costruito questo casello sono da record. Nemmeno un anno. Due le correnti di pensiero. La prima: per intascare prima i soldi del pedaggio (ricordiamo che la barriera sarà a pagamento solo per chi entra e per chi esce dall'A1). La seconda: per dare finalmente una risposta al problema delle code estive in Variante. Dopo la cerimonia, la barriera sarà aperta ufficialmente al traffico nel primo pomeriggio.  

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