Il Tirreno

A smascherarlo un appostamento dei carabinieri in un ufficio di Rosignano Marittimo

Furti in Comune, operaio nei guai

Furti in Comune, operaio nei guai

I colleghi hanno segnalato ammanchi nelle borse e nei portafogli

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ROSIGNANO. Molto probabilmente il Comune di Rosignano dovrà trovarsi un altro idraulico. Sì, perché quello che fino a ieri era in servizio è stato denunciato per furto aggravato e continuato: secondo i carabinieri, infatti, avrebbe rubato nelle borse e nei portafogli dei colleghi.  Nei guai c'è finito un cecinese di 64 anni, da circa un anno assunto dal Comune di Rosignano come idraulico.  Secondo quanto ricostruito dai militari della stazione di Rosignano Marittimo, da circa un mese alcuni dipendenti di palazzo civico segnalavano degli ammanchi di denaro dai portafogli durante l'orario di lavoro.

Segnalazioni che hanno indotto i carabinieri a fare degli appostamenti in abiti civili. Dai servizi in borghese, si sarebbe capito il modus operandi dell'uomo, che avrebbe giocato sul fatto di avere accesso a tutti gli uffici del Comune, in quanto l'unico idraulico assunto. Durante la sua pausa pranzo, aspettava di restare solo nell'ufficio dove aveva notato una borsa o una giacca. E per non farsi scoprire, portava via piccole somme di denaro, 20 o 30 euro al massimo.  Ma dopo gli appostamenti, giovedì il personale della stazione di Marittimo, guidato dal comandante Giorgio Di Nardo, è entrato in azione nella sede del Comune in via Gramsci, a Marittimo, per smascherare il ladro. In collaborazione con alcuni dipendenti, sono state fotopiate delle banconote poi riposte nei portafogli, lasciati come altre volte sulle scrivanie e sui mobiletti. I militari poi si sono nascosti in attesa che il ladro entrasse in azione. Alla pausa pranzo gli impiegati si sono allontanati dalla stanze. E, come previsto, ecco spuntare l'idraulico. Dopo essere entrato nell'ufficio con la propria borsa degli attrezzi, ha rovistato nella borsetta di una delle impiegato. Preso il portafoglio, ha sfilato 20 euro. Una volta riposto l'oggetto, si è diretto verso un'altra stanza. Ma appena chiusa la porta è stato fermato dai militari, che lo hanno perquisito.

E dalle sue tasche è uscita una banconota da 20 euro, che corrispondeva ad una di quelle fotocopiate in precedenza. Secondo la versione dei carabinieri, l'idraulico avrebbe chiesto scusa a tutti, confessando in lacrime quattro colpi e di essere costretto a rubare per mangiare. Condotto in caserma, è stato denunciato per furto aggravato e continuato. Ora si sta cercando di ricostruire altre sei furti analoghi avvenuti in Comune.

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