Sicurezza
Denuncia la madre per l'eredità paterna
Guerra in famiglia a Castellina, indagine della finanza
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CASTELLINA. Firmò un esposto contro sua madre reclamando la propria parte di eredità. Dopo un'indagine accurata la madre è stata denunciata dalla guardia di finanza per appropriazione indebita. Si tratta di Maria Bencini, 70 anni, aretina ma residente a Castellina, vedova di Mario Cecchini. I finanzieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Firenze, che si sono avvalsi anche del contributo dei carabinieri di Riparbella, hanno concluso gli accertamenti nei suoi confronti mentre sono ancora in corso quelli sulla consistenza del patrimonio lasciato dal marito. Un patrimonio molto ingente, a quanto pare. Mario Cecchini, morto l'8 maggio dello scorso anno, risultava infatti titolare sia dell'abitazione di Castellina che di altri appartamenti, di appezzamenti di terreni, di mobili antichi e di gioielli. Stando alle accuse, la vedova si sarebbe tenuta tutto per sé rifiutandosi di concedere la parte spettante all'altra erede legittima, la figlia Bianca Maria (49 anni). Nell'esposto la figlia spiega di aver cercato di trovare un accordo con la madre per la divisione dei beni, ma di non esserci riuscita. Per questo ha firmato contro di lei una querela per appropriazione indebita, chiedendo non solo l'accertamento della sussistenza del reato ma anche la divisione del patrimonio ereditario. Le indagini delle fiamme gialle hanno condotto alla denuncia della vedova. La consistenza del patrimonio invece, come dicevamo, è ancora da stabilire. A.d.G.
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