Finanza
CRISI LUCCHINI
Appello della Sinistra a tutti i Comuni
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CASTAGNETO. La Sinistra per Castagneto manifesta viva preoccupazione per la situazione in cui versa lo stabilimento siderurgico Lucchini di Piombino. «Se entro fine mese le banche creditrici non troveranno un accordo con la proprietà - scrive Alberto Beccari - l'ipotesi della dichiarazione di fallimento diverrà realtà. Ciò significherebbe la perdita del posto di lavoro per circa quattromila persone (fra dipendenti e indotto) di cui molti anche della bassa val di Cecina e di Castagneto in particolare». Per questo la Sinistra chiede alle istituzioni, compreso il Comune di Castagneto, «di adoperarsi affinché la vicenda si concluda con la garanzia di un futuro per lo stabilimento Lucchini, che non si traduca nel progressivo smantellamento né nella consegna a imprenditori o multinazionali rapaci, intenzionati solo a sottoporre i lavoratori alla "cura Marchionne": meno salario, meno diritti, più sfruttamento».
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