Sicurezza
«Tirrenica, riapriamo il confronto»
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Un casello dellA12 Sel chiede il pugno duro dei sindaci su pedaggio e complanari
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ROSIGNANO. I sindaci alzino la voce e chiedano a Governo e Regione di riaprire il confronto su pedaggio, complanari, Lotto zero, strada di penetrazione per il porto di Piombino, insomma tutto il pacchetto dell'accordo siglato il 22 gennaio 2010. A chiederlo è Sel, rappresentata da Mauro Bini e Mario Baldeschi, e Renzo Cioni, per la lista civica Sinistra per Cecina. Alla vigilia dell'apertura del primo tratto di lavori della Tirrenica, prevista per lunedì mattina, la Sinistra locale torna alla carica, per chiedere a gran voce agli amministratori della zona di non accettare le condizioni di Sat e del ministero guidato dal cecinese Altero Matteoli. «Basta chiacchiere - argomenta Cioni - noi in pochi giorni abbiamo raccolto 400 firme dei cittadini per dire no al pedaggio e pretendere la realizzazione delle opere promesse nell'accordo del 2010, a garanzia della sicurezza sulle strade». Cioni ricorda che sabato prossimo sarà depositato l'intero progetto dell'autostrada tirrenica; che già Sat ha fatto sapere che l'esenzione dal pedaggio sarà garantita solo per gli utenti telepass e per 5 anni, solo su 15 chilometri... Ebbene, però, il Cipe ha bocciato la delibera sul pedaggio su alcuni grandi strade, come l'autopalio e la FiPiLi, e proprio ieri in Parlamento il governo è stato battuto, con l'approvazione di un odg del Pd in cui si chiede la gratuità della circolazione. È dunque ora il momento, incalzano i tre rappresentanti, di dar vita a una iniziativa comune.
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