Il dolore
Maxi ripetitore, le garanzie di Arpat
Il dipartimento ai cittadini: «Faremo un collaudo a fine lavori»
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ROSIGNANO. «Una volta che l'antenna sarà attivata faremo un collaudo». Questa la risposta di Arpat ai cittadini di via Lorenzini, zona alta di Castiglioncello, preoccupati per i lavori d'installazione di un nuovo impianto di telefonia, teatro anche di un incidente sul lavoro. «Nell'ambito del procedimento di autorizzazione di una stazione radio base - spiega una nota di Arpat - il dipartimento dà un parere nel quale fa una valutazione previsionale considerando i nuovi impianti del progetto e quelli già presenti, nelle condizioni cautelative di massimo esercizio».
Arpat prosegue. «Il parere è favorevole se nei luoghi ed edifici limitrofi risultano valori di campo elettrico tali da garantire il rispetto dei limiti previsti dalla legge. Questi limiti sono di 6 V/m come valori di attenzione e 20 V/m come valori di esposizione (dove volt per metro, è l'unità di misura del campo elettrico)». Nel sito in oggetto attualmente sono presenti: «Tim su centrale Telecom e H3G su carrello mobile. H3G ha chiesto di sostituire l'antenna mobile con un palo fisso posto a distanza di circa 15 metri dal precedente (è quello attualmente in fase di costruzione). Sullo stesso palo anche Wind ha richiesto l'installazione dei propri apparati.
I pareri espressi da Arpat sono stati favorevoli in quanto, secondo i calcoli cautelativi effettuati, i livelli previsti sono risultati compatibili con i limiti vigenti. Poiché i valori attesi dalla presenza dei tre impianti citati superano i 3 V/m, pari al 50% del limite imposto come valore di attenzione per le esposizioni prolungate, Arpat prescrive un collaudo di verifica già programmato una volta che tutti gli impianti in progetto saranno in esercizio».
Arpat prosegue. «Il parere è favorevole se nei luoghi ed edifici limitrofi risultano valori di campo elettrico tali da garantire il rispetto dei limiti previsti dalla legge. Questi limiti sono di 6 V/m come valori di attenzione e 20 V/m come valori di esposizione (dove volt per metro, è l'unità di misura del campo elettrico)». Nel sito in oggetto attualmente sono presenti: «Tim su centrale Telecom e H3G su carrello mobile. H3G ha chiesto di sostituire l'antenna mobile con un palo fisso posto a distanza di circa 15 metri dal precedente (è quello attualmente in fase di costruzione). Sullo stesso palo anche Wind ha richiesto l'installazione dei propri apparati.
I pareri espressi da Arpat sono stati favorevoli in quanto, secondo i calcoli cautelativi effettuati, i livelli previsti sono risultati compatibili con i limiti vigenti. Poiché i valori attesi dalla presenza dei tre impianti citati superano i 3 V/m, pari al 50% del limite imposto come valore di attenzione per le esposizioni prolungate, Arpat prescrive un collaudo di verifica già programmato una volta che tutti gli impianti in progetto saranno in esercizio».
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