Sicurezza
Due maestre sotto inchiesta per i metodi d'insegnamento
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CECINA. C'è chi ha cambiato sezione e chi ha ritirato il figlio dall'asilo. C'è chi ha denunciato quelle due maestre. E ci sono le altre maestre che si sono sollevate contro le due colleghe. Il bubbone è scoppiato all'Aquilone, la scuola statale dell'infanzia di via Toscana a Marina. L'istituto si trova al centro di una doppia inchiesta: una amministrativa interna e una condotta dai carabinieri. In entrambi i casi si sta cercando di appurare se i metodi educativi di un paio di insegnanti siano da considerare ortodossi oppure no.
Stando a quanto denunciano due coppie di genitori, non lo sono affatto. I genitori accusano le maestre di aver imposto ai bambini un gioco chiamato Hyde Park, mutuato da un metodo in voga tra gli psicoterapeuti americani. Consiste nel prendere un paziente alla volta (in questo caso un bambino), metterlo al centro del gruppo e fargli raccontare quel che secondo lui non va a casa sua.
Il secondo è il «sistema della puntura» adottato per indurre i bambini a mangiare tirando giù i pantaloncini o la gonnellina ai recalcitranti e fingendo di fare un'iniezione. In altri casi, sempre secondo le denunce, i bambini disappetenti o svogliati sarebbero stati messi in mezzo agli altri e derisi, mortificati, fatti piangere.
Stando a quanto denunciano due coppie di genitori, non lo sono affatto. I genitori accusano le maestre di aver imposto ai bambini un gioco chiamato Hyde Park, mutuato da un metodo in voga tra gli psicoterapeuti americani. Consiste nel prendere un paziente alla volta (in questo caso un bambino), metterlo al centro del gruppo e fargli raccontare quel che secondo lui non va a casa sua.
Il secondo è il «sistema della puntura» adottato per indurre i bambini a mangiare tirando giù i pantaloncini o la gonnellina ai recalcitranti e fingendo di fare un'iniezione. In altri casi, sempre secondo le denunce, i bambini disappetenti o svogliati sarebbero stati messi in mezzo agli altri e derisi, mortificati, fatti piangere.
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