Sicurezza
All'alba sulla spiaggia aspettando la grande onda Ecco l'esercito del surf
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Un altro surfista al Lillatro Niente swell, l'agognata mareggiata, ma centinaia di appassionati hanno fatta tappa lo stesso al Lillatro
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ROSIGNANO. Si sono alzati all'alba nella speranza di cavalcare lo swell, la mareggiata attesa per ieri mattina al Lillatro e benedetta dal popolo surfista. Lo swell non c'è stato, ma in acqua si sono riversate lo stesso centinaia di tavole. E non solo dalla Toscana. C'è anche chi si è fatto trecento chilometri in auto per venire a divertirsi al Lillatro, che insieme alle Spiagge bianche ormai è una delle capitali degli spot d'acqua. I primi surfisti sono entrati in acqua nelle prime ore della mattina. Alla spicciolata, a seconda delle condizioni del mare più o meno favorevoli, i quattro picchi (punto dove rompe l'onda) del Lillatro hanno visto entrare in acqua almeno un centinaio di appasionati. Donne, uomini e anche bambini. Sì, perché a differenza del "Rocky Point", spot che si trova al Fortullino e dove le onde possono raggiungere altezze da sballo, qui al Lillatro è più facile surfare. Più facile non solo tecnicamente: qui basta anche un po' di maestraele e mare mosso per alzare delle onde capaci di far divertire l'esercito del surf». Ma come fanno i surfisti a sapere quando c'è onda buona. Il segreto è internet. E le web-cam. Nel caso del Lillatro, ad esempio, c'è una telecamera montata sulla struttura del circolo nautica puntata sul tratto di mare dove si entra per fare surf. Così basta accendere il pc per capire se è il caso di mettere in moto l'auto e caricare la tavola. Perché il surfista non può attendere: passione pura questo sport. E poco importa se lo swell ha giocato un brutto scherzetto: quello che conta ed è essere pronti quando arriverà». Ma.Mo. ALTRO SERVIZIO A PAG. 21
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