Sicurezza
Un pezzo di spiaggia per il beach volley, a gara la gestione
3 MINUTI DI LETTURA
CECINA. L'estate scorsa fu al centro di una polemica tutta stagionale. Da una parte alcuni bagnanti in guerra perchè veniva tolta loro un pezzo di spiaggia per farci un campo da beach volley e beach soccer. Dall'altra alcuni giovani cecinesi (e non solo) che dalle colonne del nostro giornale risposero per le rime alle proteste: macchè arenile tolto, è l'unico spazio di spiaggia a Marina dove possiamo giocare liberamente, scrissero. Nel mezzo anche un intervento politico, di Renzo Belcari, (Rifondazione) che contestava l'opera: un esempio di soldi pubblicio sprecati, disse. Ce l'aveva con chi ha progettato l'opera con «gettate di cemento» e col fatto che, con le prime mareggiate, del campetto sulla spiaggia restava soltanto uno scheletro. Quest'anno il Comune di Cecina (che ha sempre sostenuto la creazione di questo spazio per attività sportive sull'arenile per soddisfare le richieste dei più giovani) riaffiderà la gestione della struttura ad un'associazione sportiva (affilata al Coni) e per questo, proprio in questi giorni, ha pubblicato un bando di capitolato spedciale per l'affidamento in concessione della gestione dell'area demaniale compresa tra i bagni La Perla e Stella Marina. L'area è di 35x25 metri lineari. I soggetti affidatari devono essere imprese individuali o societarie, società o associazioni sportive affiliate al Coni o agli enti di promozione sportiva o sociale. Avere le risorse economiche commissurate alla gestione dell'impianto, un'esperienza minima di 3 anni nella gestione dello stesso tipo di impianti. L'aggiudicazione sarà effettuata per l'offerta economicamente più vantaggiosa. Si aggiudicherà la gara chi realizzerà il maggior numero di punti. Per la gestione dell'impianto è richiesto un canonone annuo a base di gara di 4166,66 euro (soggetto a ribasso). La durata della concessione è stabilita in 5 anni decorrenti dalla data di consegna dell'impianto. Sono a carico del concessionario una serie di obblighi, tipo la spianatura dell'area e l'installazione di tavole in legno per contenere la sabbia, la posa in opera della sabbia stessa su tutta l'area, la recinzione di legno a perimetro dell'area i cui componenti dovranno essere protetti con dei materassini per garantire la sicurezza dei giocatori. Dovrà essere garantita una rete di protezione in nylon e l'impianto di beach volley, oltre naturalmente alle porte da calcetto (dimensioni 3x2) e una fettuccia per delimitare il campo da beach rugby. L'impianto sulla spiaggia dovrà essere aperto a tutti i cittadini e il concessionario deve organizzare la distribuzione degli spazi ed i tempi di utilizzo della struttura. Il soggetto aggiudicatario della gara dovrà pagare una cauzione di 2000 euro. L'utilizzo ordinario dell'impianto dovrà essere gratuito. Per lo svolgimento di manifestazioni e tornei la tariffa massima applicabile in ogni ora della giornata ammonta a 20 euro. Il bando è stato pubblicato il 15 giugno e resterà all'albo pretorio fino al 27 giugno. Il pagamentoe deve essere fatto entro il 31 luglio, dopo verifica del servizio, e adeguata presentazione della documentazione. Sebbene abbia attirato anche alcune polemiche da parte soprattutto di quei bagnanti che invocano maggiore privacy e chiedono di mantenere fruibili spazi di spiaggia libera, l'amministrazione comunale crede fortemente in questa concessione in gestione di un'area demaniale che rappresenta un'occasione di svago per tanti giovani che, in spiaggia, cercano anche occasioni per divertirsi. Da qui la volontà di riproporre l'esperienza dell'estate scorsa assegnando la gestione del beach volley ed il beach soccer per altri 5 anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
