Attenzione
I turisti si lamentano anche per la cancellazione della Ztl: «E chi dormirà la notte?»
Sosta, niente sconti per chi soggiorna
Alessandra Bernardeschi
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Auto in sosta e turisti nella zona degli hotel a CastiglioncelloPass solo ai residenti. L'ondata di stalli blu preoccupa balneari e albergatori
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ROSIGNANO. Non sono ancora entrati in vigore e già i provvedimenti sulla viabilità estiva fanno discutere. E mentre un gruppo di turisti ieri mattina uscendo dall'ufficio dei vigili aperto in via Fucini si chiedeva come poter dormire in un promontorio aperto alle auto giorno e notte, gli operatori sono preoccupati per l'ondata di stalli blu.
Il problema, infatti, è che non sono previsti pass per chi soggiorna lungo la nostra costa (forse ci potranno essere degli abbonamenti, ma non è sicuro). Dunque, facciamo un esempio, chi passa una settimana in un bagno o in un albergo di Castiglionclelo dovrà pagarsi il parcheggio. Le proteste più diffuse, infatti, sono nella zona del Promontorio, a Castiglioncello dove ci sono una marea di nuovi parcheggi blu. L'alternativa al pagamento è usufruire del bus navetta dalle Spianate. «Si tratta di una nuova e forse più remunerativa tassa di soggiorno», commenta un gestore di uno stabilimento balneare nella zona della pineta Marradi. «Chi viene in spiaggia è costretto a pagare il parcheggio», ossia un euro e cinquanta centesimi l'ora. Stessa sorte per i clienti degli alberghi e per chi affitta appartamenti o per i proprietari di seconde case. Infatti in tutte le strade principali del promontorio saranno disegnati gli stalli blu. «Fuorché - precisa l'assessore alla viabilità Daniele Donati - in alcune strade minori il cui parcheggio però sarà riservato ai soli residenti che dovranno mostrare apposito pass». Insomma, niente Ztl, ma il centro di Castiglioncello sarà trasformato in un grande parcheggio a pagamento praticamente per tutti i turisti. Unica agevolazione prevista, ma ancora non stabilita la possibilità di effettuare forme di abbonamento. Una decisone però «che dovrà essere concordata - dice Donati - con la cooperativa che ha partecipato al bando di gara», ossia l'Eco Coop il Cavallo. «È con loro che cercheremo la soluzione degli abbonamenti per coloro che utilizzano il parcheggio tutti i giorni». Gli unici stalli liberi sono quelli già in essere all'interno del campo sportivo: si tratta però di parcheggi regolamentati dal disco orario di un'ora e dunque non utilizzabili da chi si reca in spiaggia. «D'altra parte - continua Donati - accade così anche in città: chi vuole posteggiare vicino ai centri storici deve pagare il parcheggio». E la sosta è salata. Parcheggio completamente libero alle Spianate «da dove partono ben due servizi di navetta che portano alle spiagge e che quest'anno sono integrati con il trasporto pubblico urbano». Una decisione quella di trasformare il promontorio in un parcheggio a pagamento che certamente farà storcere la bocca ai turisti. Ma c'è chi già reclama per l'abolizione della Ztl. Ieri mattina un gruppo di turisti si è recato all'ufficio dei vigili per richiedere, come lo scorso anno, il pass per posteggiare. Conosciuta la nuova regolamentazione, non sono mancate critiche e perplessità per la scelta di rendere libero al traffico il promontorio. E per disincentivare l'uso dell'auto, nel cassetto dell'amministrazione comunale c'è anche il progetto delle stazioni di bike sharing, ossia di punti dislocati lungo tutta la costa tra Castiglioncello e Vada, in particolare in prossimità delle stazioni ferroviarie, dove i turisti possono affittare biciclette anche con il motore. «Il progetto era stato presentato al Ministero ma non è stato accolto - dice Donati - ma la volontà è quella di trovare finanziatori già per il prossimo anno».
Il problema, infatti, è che non sono previsti pass per chi soggiorna lungo la nostra costa (forse ci potranno essere degli abbonamenti, ma non è sicuro). Dunque, facciamo un esempio, chi passa una settimana in un bagno o in un albergo di Castiglionclelo dovrà pagarsi il parcheggio. Le proteste più diffuse, infatti, sono nella zona del Promontorio, a Castiglioncello dove ci sono una marea di nuovi parcheggi blu. L'alternativa al pagamento è usufruire del bus navetta dalle Spianate. «Si tratta di una nuova e forse più remunerativa tassa di soggiorno», commenta un gestore di uno stabilimento balneare nella zona della pineta Marradi. «Chi viene in spiaggia è costretto a pagare il parcheggio», ossia un euro e cinquanta centesimi l'ora. Stessa sorte per i clienti degli alberghi e per chi affitta appartamenti o per i proprietari di seconde case. Infatti in tutte le strade principali del promontorio saranno disegnati gli stalli blu. «Fuorché - precisa l'assessore alla viabilità Daniele Donati - in alcune strade minori il cui parcheggio però sarà riservato ai soli residenti che dovranno mostrare apposito pass». Insomma, niente Ztl, ma il centro di Castiglioncello sarà trasformato in un grande parcheggio a pagamento praticamente per tutti i turisti. Unica agevolazione prevista, ma ancora non stabilita la possibilità di effettuare forme di abbonamento. Una decisone però «che dovrà essere concordata - dice Donati - con la cooperativa che ha partecipato al bando di gara», ossia l'Eco Coop il Cavallo. «È con loro che cercheremo la soluzione degli abbonamenti per coloro che utilizzano il parcheggio tutti i giorni». Gli unici stalli liberi sono quelli già in essere all'interno del campo sportivo: si tratta però di parcheggi regolamentati dal disco orario di un'ora e dunque non utilizzabili da chi si reca in spiaggia. «D'altra parte - continua Donati - accade così anche in città: chi vuole posteggiare vicino ai centri storici deve pagare il parcheggio». E la sosta è salata. Parcheggio completamente libero alle Spianate «da dove partono ben due servizi di navetta che portano alle spiagge e che quest'anno sono integrati con il trasporto pubblico urbano». Una decisione quella di trasformare il promontorio in un parcheggio a pagamento che certamente farà storcere la bocca ai turisti. Ma c'è chi già reclama per l'abolizione della Ztl. Ieri mattina un gruppo di turisti si è recato all'ufficio dei vigili per richiedere, come lo scorso anno, il pass per posteggiare. Conosciuta la nuova regolamentazione, non sono mancate critiche e perplessità per la scelta di rendere libero al traffico il promontorio. E per disincentivare l'uso dell'auto, nel cassetto dell'amministrazione comunale c'è anche il progetto delle stazioni di bike sharing, ossia di punti dislocati lungo tutta la costa tra Castiglioncello e Vada, in particolare in prossimità delle stazioni ferroviarie, dove i turisti possono affittare biciclette anche con il motore. «Il progetto era stato presentato al Ministero ma non è stato accolto - dice Donati - ma la volontà è quella di trovare finanziatori già per il prossimo anno».
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