Il dolore
LA POLEMICA
Autisti scuolabus lotta al precariato
Franco Falagiani
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Rispondo non perché abbia la "coda di paglia", ma per rivendicare con forza e convinzione una importante decisione assunta, su mia proposta, dalla precedente giunta, decisione che ha comportato per circa sessanta persone l'uscita da una situazione di precariato e la possibilità di poter contare su un futuro più certo e su prospettive di vita migliori. Nel 2008 l'amministrazione comunale ha fatto una grossa operazione sul personale (da tutti riconosciuta allora come di rilevante importanza anche oltre i confini della Provincia e della stessa Regione): una trentina di stabilizzazioni (per chi ne aveva i requisiti) ed altrettante assunzioni con regolari concorsi. In quell'occasione, ovviamente, furono fatte delle scelte senza le quali l'operazione non si sarebbe potuta realizzare. Considerando che: 1) gli autisti che avevano maturato le condizioni per la stabilizzazione (essere in servizio ed aver maturato 3 anni di anzianità - nessuno ne aveva 10!) erano, se ricordo bene ma eventualmente ci sono gli atti che parlano, solo 3 a tempo pieno ed 1 part-time e la loro eventuale assunzione (facoltativa e non un diritto) avrebbe costretto l'amministrazione a proseguire comunque con un doppio regime (dipendenti e appalto) peraltro già presente da anni con la stessa ditta. 2) il costo del personale era bloccato e quindi non consentiva all'amministrazione di assumere in toto il servizio. Furono fatte due scelte: esternalizzazione del trasporto scolastico (in accordo con il sindacato e salvaguardando l'assunzione degli autisti disponibili a proseguire l'attività con il futuro gestore del servizio) e completamento dell'organico per quanto riguardava altri servizi ritenuti più strategici per l'amminisrazione (uffici, figure professionali, insegnanti, vigili, ecc.) Esternalizzazione delle farmacie con la costituzione di Crom (liberando 5 dirigenti) e consentendo così di concludere questa grossa operazione sul personale mantenendo i costi del personale invariati. Questo per chiarezza!! Ognuno è giusto che faccia le battaglie che ritiene più opportune (peraltro se la ditta appaltatrice non rispetta i contratti non è da addebitare alle scelte dell'Amm.ne, ma caso mai a quel ruolo di verifica e controllo che è sempre necessario esercitare) È anche vero che prima di muovere la penna forse sarebbe più opportuno informarsi.
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