Il Tirreno

Guerra alla sosta selvaggia

Guerra alla sosta selvaggia

Raffica di multe soprattutto tra gli stalli per i disabili

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Spiagge affollate da giorni. Anche le strade a ridosso delle spiagge. Affollate di gente, di auto e motorini. E di vigili, che hanno dichiarato guerra alla sosta selvaggia e in particolare ai menefreghisti che parcheggiano negli stalli riservati ai disabili. Per gli stalli sono già fioccate una trentina di contravvenzioni negli ultimi due weekend. Evidentemente è un vizio tutto da estirpare. «Una questione di cultura - dice il comandante dei vigili, Vincenzo Cerrone - e devo dire che quest'anno la situazione è peggiorata rispetto alla scorsa estate. Ma stavolta saremo inflessibili. Ho dato ordine di adottare un solo criterio: tolleranza zero». E così mattina e pomeriggio pattuglie di agenti vanno su e giù tra Marina e le Gorette; non c'è giorno che non stacchino una contravvenzione dal blocchetto. Dal primo giugno a ieri ne sono state elevate 290 di contravvenzioni, di cui 27 proprio per la sosta abusiva nelle aree riservate agli invalidi. Aree occupate abusivamente a ridosso delle spiagge, ma anche in centro e pure nel grande parcheggio dell'ospedale. La sanzione principale in questi casi è di 80 euro, quella accessoria prevede la decurtazione di due punti dalla patente.  «Eppure c'è gente che proprio se ne infischia - dice ancora Cerrone - Altri invece accampano sempre le solite scuse. "Devo andare a prendere le medicine per mio padre disabile". Bene, dico io, andateci a piedi oppure parcheggiate altrove. Lo ripeto, quest'anno le disposizioni sono chiare: nessuna scusa, le pattuglie dovranno verificare scrupolosamente caso per caso. E se qualcosa non torna, deve scattare la multa. Chi insiste e pretende di avere ragione se la vedrà con il giudice di pace».  E poi ci sono le multe per gli altri divieti di sosta «ordinari». I vigili ne stanno facendo a decine sulla stradina sterrata delle Gorette, dove è consentito soltanto il transito e dove invece puntualmente c'è chi lascia la propria vettura. Ma anche su viale Galliano e in tutto l'arcipelago di vie secondarie di Marina. «Qui - prosegue Cerrone - oltre ai divieti in sé, resiste la brutta abitudine di parcheggiare a ridosso dei cancelli delle abitazioni. Spesso le auto sembrano incollate a quei cancelli. Siamo sommersi di segnalazioni. E noi interveniamo».  Cerrone conferma che le violazioni in generale, e conseguentemente le contravvenzioni, sono aumentate in questi ultimi due fine settimana. Di qui la maggiore pressione delle pattuglie che dal primo luglio saranno affiancate anche da quelle in bicicletta. I vigili-ciclisti, «invenzione» di Cerrone, prenderanno servizio per la terza estate consecutiva. Dovranno monitorare, oltre alla viabilità, anche il commercio ambulante e l'occupazione di suolo pubblico da parte di negozi, bar e ristoranti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa