Sicurezza
NEGOZI E LOCALI
Orario lungo ok, ma va segnalato
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L’assessore al turismo Luca Agostini2 MINUTI DI LETTURA
E in occasione del "capodanno dell'estate" il sindaco Alessandro Franchi ha firmato un'apposita ordinanza per consentire, ad esempio, la musica e la somministrazione di bevande fino all'alba. «Abbiamo ritenuto opportuno - dice il sindaco attraverso una nota - andare incontro alle esigenze degli operatori commerciali e in particolare dei titolari di alcuni esercizi di somministrazione, che hanno manifestato la volontà di offrire, nei giorni della Notte blu, un servizio alla propria clientela che possa protrarsi oltre l'orario massimo previsto sia per la somministrazione che per l'intrattenimento. Così è stato emanato un apposito provvedimento».
Nel dispositivo il sindaco autorizza quindi «la protrazione, con orario continuato nella notte tra domani e domenica, sia per le attività temporanee di pubblico spettacolo, che per le attività di somministrazione e per le attività commerciali e artigianali. Nonché per l'eventuale intrattenimento accessorio attivato dai titolari delle attività coinvolte. "L'esercizio delle attività che prevedano l'utilizzo di attrezzature per la diffusione sonora in ambiente esterno - si legge nel provvedimento - deve essere effettuato, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa vigente in materia di inquinamento acustico e in particolare dal piano di classificazione acustica".
Dunque, ok al divertimento, ma senza esagerare e sempre nei limiti consentiti dalle norme, in particolare quelle locali. Ma attenzione: i titolari delle attività che intendano avvalersi della facoltà di protrazione oraria dovranno esporre, in modo ben visibile all'esterno dell'esercizio, un cartello informativo riportante l'orario di apertura e chiusura dell'esercizio.
Nel dispositivo il sindaco autorizza quindi «la protrazione, con orario continuato nella notte tra domani e domenica, sia per le attività temporanee di pubblico spettacolo, che per le attività di somministrazione e per le attività commerciali e artigianali. Nonché per l'eventuale intrattenimento accessorio attivato dai titolari delle attività coinvolte. "L'esercizio delle attività che prevedano l'utilizzo di attrezzature per la diffusione sonora in ambiente esterno - si legge nel provvedimento - deve essere effettuato, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa vigente in materia di inquinamento acustico e in particolare dal piano di classificazione acustica".
Dunque, ok al divertimento, ma senza esagerare e sempre nei limiti consentiti dalle norme, in particolare quelle locali. Ma attenzione: i titolari delle attività che intendano avvalersi della facoltà di protrazione oraria dovranno esporre, in modo ben visibile all'esterno dell'esercizio, un cartello informativo riportante l'orario di apertura e chiusura dell'esercizio.
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