Il dolore
Festival del cinema. Lattrice, madrina della manifestazione, incanta al Pasquini
E' il giorno di Checco Zalone
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Un bel primo piano di Isabella Ferrari Ieri il debutto con l'affascinante Isabella Ferrari
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CASTIGLIONCELLO. Aspettando l'urgano Zalone (atteso per questo pomeriggio alle 18) il Festival «Parlare di cinema a Castiglioncello» non poteva avere migliore debutto con l'affascinante Isabella Ferrari, madrina di questa edizione della manifestazione diretta da Paolo Moretti. Aperto la mattina con il seminario-colazione dedicato al grande regista Stanley Kubrick, il festival è decollato ieri dalle 17. L'ora in cui una bellissima Isabella Ferrari, in jeans blu e camicetta verde ed un cenno di trucco attorno agli occhi azzurrissimi, si è concessa a tv e giornali per il rito dell'intervista, ospite nella hall dell'hotel Martini. A fare da anfitrione il sindaco Alessandro Franchi con gli organizzatori della rassegna. La Ferrari ha poi partecipato, alle 18, all'inaugurazione della mostra fotografica a cura di Antonio Maraldi «Viaggi in Italia 2. Set del cinema italiano 1960-1989». Poi il breve domanda e risposta col pubblico sotto i pini marittimi della Limonaia. La Ferrari si è raccontata, ha parlato dei suoi esordi, del suo rapporto con la cinepresa, del cinema ma anche della tv. Oggi si replica con un appuntamento altrettanto atteso e che - c'è da giurarlo - richiamera al Pasquini tantissimi giovani, e non solo. Dopo il seminario dedicato ad Arthur Penn, infatti, protagonista del pomeriggio castiglioncellese sarà il comico Luca Medici, in arte Checco Zalone, che parteciperà all'incontro «Una risata ci seppellirà» moderata da Paolo Mereghetti e Goffredo Fofi. Zalone e Nunziante (regista di «Una bella giornata», campione d'incassi al botteghino) risponderanno alle domande degli intervistatori e del pubblico. Chiuderà il festival, domani, un incontro con i registi esordienti. ALTRO SERVIZIO A PAG.25
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