Il Tirreno

Ora Unicoop è pronta ad investire

Andrea Rocchi
Ora Unicoop è pronta ad investire

Nuovo supermercato, negozi, alloggi, hotel e un polo scolastico (0-11 anni)

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 ROSIGNANO. Da area Peep, destinata nei primi anni '90 ad edilizia popolare a comparto strategico del nuovo Piano regolatore, quella che tutti chiamarono tecnicamente la «cerniera urbana» tra Rosignano Solvay e Castiglioncello. Una variante urbanistica del 2002 ne ridusse l'impatto ed il carico, ma non gli appetiti edilizi e commerciali. Fino all'ultimo regolamento urbanistico - e questa è storia più recente - che lo ha trasformato in comparto «fatto salvo» in attesa che i proponenti presentassero un piano attuativo per dare sostanza a ciò che già l'ex sindaco Alessandro Nenci aveva definito «il nuovo centro» cittadino.  H5: l'anno zero. Sono passati vent'anni di discussioni e di polemiche senza che la creatura - la madre di tutte le lottizzazioni - abbia mai visto uno spiraglio di luce. Buio totale fino ad oggi quando, tornati di colpo all'anno zero, sull'H5 qualcosa finalmente sembra muoversi.  Unicoop Tirreno, che nel comparto 3T2 acquistò anni fa attraverso la sua immobiliare (la Vignale Immobiliare srl) circa 8 ettari di terreno dal concordato della Concrete (il consorzio di imprese del livornese Saporito), ha presentato il 6 agosto scorso al Comune di Rosignano l'istanza preventiva. Si tratta di una proposta - un'ipotesi progettuale - che definisce le funzioni pubbliche e private dell'intero comparto sulla base delle previsioni del regolamento urbanistico. Ieri l'istanza è stata illustrata alla terza commissione consiliare presieduta da Doriano Zucchelli. Presenti per la proprietà (Unicoop Tirreno) Giancarlo Ghezzi coi progettisti, gli architetti Paolo Vincenzi e Stefano Montanari. In sala anche il presidente della commissione edilizia comunale Fabrizio Filippelli e Anna Loffredo dello staff del progetto di ricerca dell'istituto S. Anna di Pisa.  «Si tratta di una proposta - ha precisato l'assessore all'urbanistica Margherita Pia nell'introduzione della commissione - e, come tale, va discussa in tutte le sue funzioni, private e pubbliche. Tutto il comparto 3T2 è soggetto a processo partecipativo. Quella che ci è stata presentata da Unicoop è una proposta che contiene alcuni elementi di variante per le mutate esigenze rispetto alle previsioni originarie». Tra l'altro - ha sottolineato l'assessore - tutto il comparto 3T2 è stato legato, così come richiestoci dalla Regione Toscana, a quello Iru2, l'area Berti-Mantellassi dove è presente l'attuale supermercato Coop che dovrà essere trasferito per l'appunto nell'H5.  20 ettari di sviluppo. Ad illustrare la proposta gli architetti Vincenzi e Montanari che hanno dapprima ricordato le previsioni della scheda normativa 3T2 del regolamento urbanistico, per compararle poi con quelle contenute nell' istanza presentata dove si osservano alcune variazioni. Si tratta di un'area di 194.603 metri quadrati tra via della Cava, via Lungomonte e l'Aurelia (cavalcavia-Caletta) in cui sono inserite alcune funzioni: una viabilità di collegamento, il distretto socio-sanitario (poi stralciato ed individuato al Casalino), attrezzature sportive tra cui una piscina, un parco pubblico, una galleria di negozi, residenza, un polo turistico ricettivo, una nuova piazza con la torre civica e naturalmente la nuova Coop. Cos'è cambiato?  Albergo più grande. «Abbiamo ritenuto - ha spiegato Vincenzi - un po' carente l'ospitalità alberghiera con una previsione di 15mila mc. Per cui - per realizzare un hotel da 100 camere - abbiamo deciso di recuperare alcune volumetrie dal direzionale per metterle a servizio dell'albergo». Aumenta l'ampiezza anche del parco pubblico, da 91.000 a 92.700 mq mentre la residenza (alloggi) sarà intorno ai 95.000 mq di cui il 20% destinato ad interventi di edilizia sociale. Sono 25.000 i mq di commerciale mentre per il nuovo supermercato Coop si confema la previsione di 1800 mq. All'interno dell'area - concepita come nuovo centro cittadino - è inserito anche un polo scolastico (da 7000 mq), la piazza, la torre civica («intesa - dirà poi l'assessore Pia - per garantire spazi e servizi alle imprese») mentre il nuovo distretto socio-sanitario è stato stralciato dal comparto e previsto nell'area limitrofa del Casalino (una scelta, si ricorderà, dettata dall'esigenza di affrettare i tempi)  Polo scolastico da 0 a 11 anni. Cosa è previsto nel nuovo polo scolastico? Pia, rispondendo ad Angeli (Pdl), ha spiegato che saranno previsti spazi per nido, materna ed elementari. Accorpare qui le scuole elementari consentirà tra l'altro di liberare le E. Solvay per accentrare la media ed altre strutture che potranno entrare a far parte di un piano di alienazioni. Nell'H5 ci sarà spazio per 50 alunni del nido ma soprattutto per 780 alunni delle elementari.  Il piano finanziario. Da una stima fatta da parte dei proponenti l'operazione costerà 4,3 milioni per l'urbanizzazione primaria, 7,9 per quella secondaria (parcheggi...), mentre il costo totale delle opere è stato stimato in 21 milioni e 260mila euro. Cifre che fanno impressione specialmente in un periodo in cui la crisi edilizia non è ancora alle spalle. Anche se da Riotorto si continua a sostenere che nessuno ha intenzione di mollare gli ormeggi dall operazione H5.  

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