Toscana
Stravinta la sfida del quorum Castellina e Santa Luce sfiorano la soglia del 70%
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Un momento delle votazioni in un seggio di Cecina Alta affluenza al voto in Bassa Val di Cecina: Casale e Riparbella si fermano a 57 e 59%. Plebiscito (prevedibile) per i sì
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CECINA. Obiettivo centrato, esultano i partiti di centrosinistra, i comitati e coloro che hanno sostenuto il sì ai referendum. Quorum ampiamente raggiunto con percentuali che sfiorano il 70% in tutti i comuni della Bassa Val Di Cecina. L'affluenza maggiore la si è registrata a Santa Luce (69,5%) e a Castellina (69,1%). Tra i comuni sopra i 30mila abitanti è Rosignano che fa registrare le pecentuali più alte. I votanti, qui, si attestano al 66%. Più bassa la percentuale di Cecina che è al 61,1%. Spulciando i dati dell'affluenza degli altri comuni della Bvc troviamo Bibbona al 64,7%, Castagneto al 63,4%, Guardistallo al 64,4% mentre il comune dove si è votato di meno è stato Casale dove si è recato alle urne il 57,4% della popolazione. Quella del quorum, dicevamo, era la sfida principale. Ma già domenica sera alle 22, alla chiusura dei seggi, tra i promotori della consultazione ed i sostenitori dei quesiti si respirava un clima di grande ottimismo. Alle 15, poi, ad urne chiuse e coi primi dati nazionali in arrivo, l'ottimismo si è trasformato in euforia. Come nelle previsioni è stato un trionfo dei sì in tutti e 4 i referendum. Partendo dal primo, la scheda rossa, quella sulla privatizzazione dell'acqua, i sì hanno ottenuto percentuali variabili dal 96,2% di Guardistallo al 92,1% (la più bassa) di Riparbella. A Rosignano i sì hanno fatto segnare il 95,4%, mentre a Cecina il 94,6. Il secondo quesito, quello conla scheda gialla e relativo alle tariffe del servizio idrico, ha fatto registrare il 96,1% di Guardistallo e il 92,(di Riparbella. Rosignano con i sì al 95,8%, Cecina al 95,4%. La scheda grigia, quella relativa al referendum sulle centrali nucluari, ha visto il 96,1% di Santa Luce e il 92,8% (la più bassa) di Monteverdi. Nei due comuni più grandi, Rosignano e Cecina, i sì sono stati rispettivamente del 95,4% e del 95,1%. Infine il quesito più tecnico-politco, quello del legittimo impedimento. Anche in questo caso l'affulenza è stata molto alta col 69,5% di Santa Luce mentre si è votato di meno a Monteverdi (57,1&) e a Casale Marittimo (57,3%). Invariate le percentuali di affluenza per i comuni di Rosignano e Cecina. Per quanto riguarda l'esito del quarto quesito (scheda verde), trionfo come nelle prebisioni dei sì che fanno segnare la percentuale più alta (95,5%) a Rosignano, Ceciina e Castellina. La percentuale più bassa (92,6%) è quella di Riparbella, seguita a ruota da Monteverdi. Per quanto riguarda le operazioni di spoglio va ricordato che sono filate via lisce e senza intoppi. E anche i tempi dello scrutinio sono stati contenuti, nel giro di 2-3 ore. Con qualche eccezione: spoglio più lento a Monteverdi e a Casale, dove i dati al ministero degli Interni (che ha pubblicato i risultati sul proprio siti) sono arrivati dopo le 19. A Cecina, e in altri comuni, festa dei comitati per il sì.
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