Sicurezza
I parchi si uniscono e fanno sistema
Divina Vitale
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Un’attrazione del CavallinoAl Cavallino matto presentato il nuovo progetto della Provincia
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CASTAGNETO. Una rete di parchi, pacchetti da concordare con le agenzie e tante altre iniziative. E' un progetto a lungo respiro quello presentato ieri e in cui lo storico parco giochi Cavallino matto si inserisce a pieno titolo. Una madrina d'eccezione, l'ex europarlamentare Monica Giuntini, portavoce dei maggiori operatori del turismo della Costa degli Etruschi. La volontà è quella di creare un circuito, un percorso di attrattiva rivolto al turista e che spazia dal divertimento alla cultura alla storia. Così si parte dalla recente acquisizione, l'Acquario di Livorno, per arrivare all'Acqua village di Cecina, al Cavallino matto e raggiungere la storia attraverso itinerari nei parchi della Val di Cornia. «Un'iniziativa nata per presentare le novità e gli impegni - ha detto la Giuntini - per l'anno in corso e il prossimo, tutti gli investimenti importanti fatti in questo che è il parco di divertimenti che raccoglie la memoria storica del nostro comune. E con onore presentiamo assieme all'assessore provinciale Paolo Pacini il progetto "Sistema dei parchi" che si prefigge di creare una rete di promozione e fruibilità delle ricchezze e delle evasioni che il territorio offre». In cantiere anche una nuova area destinata a parcheggio, circa due ettari e mezzo davanti all'entrata del parco. «Guardiamo al futuro con ambizione - ha aggiunto il sindaco Fabio Tinti - e crediamo in questo luogo di divertimento che rappresenta uno dei punti di eccellenza del comune. Dobbiamo dare continuazione a queste idee di sviluppo e quindi ci impegneremo per velocizzare le procedure di realizzazione del parcheggio già previsto nel piano». Al timone del parco divertimenti dal 2006 è la famiglia Manfredini, che alle spalle conta una notevole esperienza analoga a Lignano Sabbiadoro; oltre dieci milioni gli euro investiti negli ultimi cinque anni. Accanto all'amministratore unico Riccardo Manfredini, lo storico direttore Lio Fulceri e il collaboratore Marino Alberti. «Con la chiusura dell'Apt - ha detto Pacini - dobbiamo organizzare un nuovo modello di coesione centralizzato. Un club di prodotti legato al "Sistema parchi", innovazione ma non improvvisazione. La nostra è una proposta di offerta integrata. Vivere il mare a 360º, cumulando esperienze di storia, divertimento, cultura ecc.». «E' un punto di partenza - ha commentato Massimo Marini per Confesercenti - per il rilancio complessivo del territorio, non si vince la crisi da soli. Sono coinvolte quattro realtà, da Livorno a Piombino, e quello proposto è un modello d'azione da imitare e allargare». «Il Cavallino matto - ha concluso Alberti - è un parco divertimenti molto noto ma non possiamo e non dobbiamo fermarci qui. Questo momento di confronto è fondamentale per il futuro, gli operatori devono guardarsi in faccia, dobbiamo cercare ancora, rendendoci più competitivi e attirare chi ancora non ci conosce». Importante per il futuro del parco la collaborazione con la nuova Pro loco Marina e Donoratico rappresentata dal presidente Alessandro Soraci che lavorerà per potenziare le info turistiche sul neonato percorso "Sistema dei parchi". E a settembre il Cavallino matto parteciperà alla Beta, la storica borsa del turismo cecinese per promuovere il parco insieme alle strutture turistico-ricettive del territorio. Insieme al "Sistema dei parchi" parteciperà poi alla Bit Fiera internazionale del turismo che si svolgerà come ogni anno a febbraio a Milano.
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