Il Tirreno

La risonanza? A Massa, fra 5 mesi

Alessandra Bernardeschi
La nuova risonanza magnetica di recente inaugurata in ospedale
◗
La nuova risonanza magnetica di recente inaugurata in ospedale

Proteste per gli esami lumaca: a novembre per un'ecografia al ginocchio

3 MINUTI DI LETTURA





 CECINA. 153 giorni di attesa per una risonanza magnetica e neppure agli ospedali di Cecina o Livorno ma, addirittura dovendosi spostare a quello di Massa sfruttando la possibilità di prenotare all'interno dell'area vasta. È quanto si è sentito rispondere un cittadino residente a Bibbona quando, lo scorso 25 febbraio, si è recato allo sportello prenotazioni dell'ospedale di Cecina.  Risposta ancora più strabiliante è stata data, sempre dal Cup, ad una residente a Rosignano Solvay: per un appuntamento per una ecografia al ginocchio richiesta dal medico a maggio la prima data utile è nel mese di ottobre all'ospedale dell'isola d'Elba o, il 16 di novembre, a Cecina. Forse, qualche cosa che non va nella sanità della provincia di Livorno c'è.  Nonostante le dichiarazioni del direttore generale dell'Asl 6 Monica Calamai circa l'acquisto di una nuova risonanza e l'assunzione di un medico e di tecnici, la situazione rimane problematica. Quanto meno ad ascoltare quanto ci riferiscono quei residenti che chiedono prestazioni di diagnostica per immagini (ma non solo) attraverso gli sportelli del centro premotazioni. Come la testimonianza di Mario Savini: «il 25 febbraio sono andato al Cup con la richiesta del medico curante, ma su consiglio del neurochirurgo. Al Centro prenotazioni mi hanno detto che il primo appuntamento era per il 26 luglio e non a Cecina o Livorno ma addirittura all'ospedale di Massa dove mi debbo presentare alle 8 del mattino». Ovviamente il signor Savini, non potendo avere scelta, ha accettato tale appuntamento. Ma la speranza di abbreviare i tempi è arrivata quando ha visto illustrati i tempi di attesa per una risonanza magnetica resi noti durante il consiglio comunale aperto sulla sanità avvenuto a Rosignano Marittimo. Una speranza che si è subito tramutata in rabbia quando allo stesso sportello delle prenotazioni di Cecina gli hanno confermato la data del 26 luglio. «Dopo aver visto i dati relativi ai tempi di attesa martedì mi sono nuovamente recato al Cup pensando che con l'arrivo del nuovo macchinario qualche cosa fosse cambiato. Invece la data mi è stata nuovamente confermata». Da qui la protesta: «gentilmente - continua Savini - mi hanno indirizzato all'ufficio rapporti con il pubblico ma la responsabile era già uscita. Nei prossimi giorni tornerò a chiedere spiegazioni. Perché si continuano a dare informazioni e dati che poi non collimano con la realtà?» Perché, dice Savini, «sento sempre dire, anche in televisione, che la sanità toscana deve essere presa per esempio, che tutto funziona. È normale chiedo, che un cittadino debba attendere cinque mesi per una risonanza magnetica? Invece di rimanere in silenzio dobbiamo iniziare a raccontare, a protestare».  Ma Savini è in buona compagnia; infatti altre segnalazioni, e non è cosa nuova, arrivano per le indagini ecografiche: per una ecografia ad un ginocchio, trattato al Pronto Soccorso dopo un trauma, una signora di Rosignano Solvay che si è rivolta al Cup a maggio per prenotare un esame ecografico prescritto dal medico si è sentita rispondere che il primo giorno utile è a metà ottobre ma all'ospedale dell'isola d'Elba. Insomma al di là delle riorganizzazioni ospedaliere e dell'ottimismo profuso dai dirigenti Asl, il problema delle liste d'attesa e almeno per alcuni esami, e dei servizi alla cittadinanza sembra non essere risolto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa