Il Tirreno

Immigrazione protagonista a Donoratico

Festa dei Popoli al parco delle Sughere: fotoreporter racconta l'odissea profughi

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 DONORATICO. Parte oggi la tre giorni della 10ª Festa dei Popoli al parco delle Sughere a Donoratico. Oggi alle 18 tavola rotonda "Volti, voci e corpi migranti", con Willy Ferrari della Cgil ed Enkejleda Apostoli dello Sportello immigrati Samarcanda.  E ancora la dottoressa Alessandra Bianchi dell'associazione NagA (Medici di strada), Mbaye Diop, presidente Cast e Giulio Piscitelli fotoreporter, che ha vissuto una esperienza su un barcone di migranti a Lampedusa. Dopo aver vissuto una odissea al largo delle coste della Tunisia ha temuto di non rivedere più la sua famiglia (cosa non si fa per il proprio lavoro, quando si ha passione di fotografare e raccontare!)  La festa prosegue con la cena a base di piatti etnici e locali. A seguire alle ore 21 "Non dimenticateci", canti e storie vere (vissute sulla propria pelle) da Kurdistan, Palestina, Baghdad, Giordania, accompagnata da musica di e con Annet Henneman, attrice e regista del Teatro di Nascosto di Volterra.  Termina la serata con il concerto dei Train de Vie. Domani, domenica, la festa continua alle ore 10 con attività sportive (rugby con il Rufus di San Vincenzo), alle ore 18 storia e testimonianza di immigrazione curda in Italia; incontro con il poeta ed editore albanese Clirim Muça. Alle ore 21 incontro interreligioso: "La buona novella di Fabrizio De Andrè... per tutti". La festa si chiude con le percussioni senegalesi dei "Senegal Jembè".

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