Il Tirreno

Domani a Caletta la due giorni della Festa del Pesce

Alessandra Bernardeschi
Il padellone di Caletta
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Il padellone di Caletta

Trenta volontari e 12 cuoche al lavoro: mercatino dell'artigianato con 150 espositori

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 CASTIGLIONCELLO. In questi giorni di pioggia gli occhi degli organizzatori della quarantesima edizione della Festa del pesce sono rivolti verso il cielo: «ma sono certo - dice con ottimismo Umberto Ceppatelli, uno degli storici organizzatori della manifestazione gastronomica - che oggi e domani ci sarà il sole». Intanto una squadra composta da una trentina di volontari sta lavorando per organizzare la festa che inizierà da domani pomeriggio e terminerà domenica notte. Più di ottanta le persone coinvolte direttamente nella kermesse più attesa che ogni anno porta sul territorio circa ventimila persone, dodici le cuoche dirette e coordinate da Stevan Faccenda e che sono già a lavoro da domani per preparare sughi e antipasti. «Quintali di pesce - spiega Riccardo Bertini presidente del Comitato organizzatore - tutto di alta qualità, scelto direttamente dagli organizzatori e la cui provenienza è garantita». Sta qui il successo della Festa del Pesce che, come consuetudine vuole, segna l'inizio dell'estate castiglioncellese. Ma non solo. Quest'anno ad attrarre i turisti ci sarà anche il mercatino di artigianato ed oggettistica che prenderà il via sabato pomeriggio; un mercatino che, a differenza degli anni scorsi, si estenderà per quasi un chilometro. Infatti le bancarelle saranno collocate sia lungo la via Aurelia, lato monte, a partire dalla zona di Portovecchio, per arrivare come di consueto in via Marradi e proseguire sul lungomare fino all'interno del borgo del porto turistico Marina Cala de' Medici: attesi ben centocinquanta espositori che arriveranno da tutta Italia.  Già da domani sera saranno aperti gli stand gastronomici, anche quello del pesce fritto nella grande padella. Un menù che ormai quello che si tramanda da anni: frittura di pesce misto, spiedini di gamberoni alla libecciata, il cacciucco, le crespelle alla calettana, il risotto ai Tre Scogli, le cozze alla pescatora, il porpo bria'o, i panini e gli antipasti di mare. Domenica mattina invece l'apertura ufficiale della manifestazione quando, alle ore 10,30, si esibirà la Filarmonica di Rosignano. Quindi il consueto discorso di saluto delle autorità e, a seguire, la distribuzione di coppe, medaglie che verranno distribuite, come riconoscimento, ai fondatori della manifestazione: «Un riconoscimento - dice scherzando Ceppatelli - per aver resistito, dopo quarant'anni, sino ad ora». La festa, animata da Mirella Ingratta, proseguirà per tutto il pomeriggio e terminerà la sera, condizioni meteo permettendo, con lo spettacolo pirotecnico. Per consentire lo svolgimento della manifestazione l'Aurelia sarà chiusa al traffico da domani dalle ore 13 fino alle tre di notte di domenica. Il tratto interessato è quello compreso tra Portovecchio e l'intersezione tra l'Aurelia e via Berti Mantellassi (zona supermercato Coop). Le auto provenienti da nord saranno dirottate su via dei Macchiaioli, via Lungomonte mentre quelle provenienti da sud, dovranno passare dal sottopasso di via Forlì per via Ernesto Solvay e via Lungomonte.

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