Gioco
Asilo nido in fabbrica e nuovi orari di lavoro per giornalieri e turnisti
Andrea Rocchi
Integrativo: ecco la piattaforma dei sindacati Solvay Agganciare il premio di produzione all'utile dell'azienda
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ROSIGNANO. Rivedere il premio di partecipazione agganciandolo - fa notare Marco Baldini, coordinatore rsu Solvay - non solo alla produzione in termini di tonnellate ma anche agli utili («e Solvay ha fatto registrare un più 79% di risultato rispetto al primo quadrimestre 2010»), riorganizzare il lavoro uniformando la flessibilità degli orari ma soprattutto rivedendo l'orario, non solo per i turnisti, ma anche per i giornalieri (più lungo in inverno e recuperare mezza giornata del venerdì in estate, è questa una delle possibilità).
E ancora: certezze sul progetto Horizon che di fatto da Bruxelles taglia una serie di amministrativi a Rosignano (50 da qui a febbraio 2012). E poi politiche per le donne: a partire da un asilo nido aziendale, al rispetto dei tempi vita-lavoro per maternità e a favorire l'impiego femminile nei turni a ciclo continuo. Inoltre: una mappatura nello stabilimento degli impianti a rischio, favorire l'approvvigionamento e lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, più formazione per i neoassunti e garanzie sulle ditte appalatrici. Sono, in sintesi, i capisaldi della nuova piattaforma aziendale per il rinnovo dell'integrativo che le rappresentanze sindacali Solvay hanno presentato ieri mattina all'azienda. Il 21 giugno è già fissato un incontro. Sono stati illustrati ieri da Marco Baldini, coordinatore Rsu e dagli altri membri dell'esecutivo.
Lami ha sottolineato la novità di questa piattaforma su tre punti fondamentali emersi ance dalle assemblee dei lavoratori: salario, revisione dei carichi di lavoro e dell'inquadramento, orario di lavoro. Ingallinesi ha fatto notare come gli indicatori nazionali parlino di una ripresa e questa piattaforma, oltre al salario e alla cassa aziendale (Cias), definisce e consolida una serie di aspetti del welfare contrattuale. Benvenuti ha ribadito - come sottolineato da Giovanni Paolo II nell'enciclica - la centralità del lavoratore e dei suoi diritti proponendo, anche per Rosignano, un salario europeo. E Vallini ha posto i riflettori sul tema delle pari opportunità: necessità di facilitare i tempi casa-lavoro per le donne, diritti per maternità e diritto allo studio delle lavoratrici e dei lavoratori. Non mancano riferimenti alla sicurezza e alla necessità di ridurre l'impatto ambientale. Tra le altre richieste: contributo del 70% dell'azienda sul costo autobus e timbratura all'ingresso per i lavoratori penalizzati dalla localizzazione della fabbricazione.
E ancora: certezze sul progetto Horizon che di fatto da Bruxelles taglia una serie di amministrativi a Rosignano (50 da qui a febbraio 2012). E poi politiche per le donne: a partire da un asilo nido aziendale, al rispetto dei tempi vita-lavoro per maternità e a favorire l'impiego femminile nei turni a ciclo continuo. Inoltre: una mappatura nello stabilimento degli impianti a rischio, favorire l'approvvigionamento e lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, più formazione per i neoassunti e garanzie sulle ditte appalatrici. Sono, in sintesi, i capisaldi della nuova piattaforma aziendale per il rinnovo dell'integrativo che le rappresentanze sindacali Solvay hanno presentato ieri mattina all'azienda. Il 21 giugno è già fissato un incontro. Sono stati illustrati ieri da Marco Baldini, coordinatore Rsu e dagli altri membri dell'esecutivo.
Lami ha sottolineato la novità di questa piattaforma su tre punti fondamentali emersi ance dalle assemblee dei lavoratori: salario, revisione dei carichi di lavoro e dell'inquadramento, orario di lavoro. Ingallinesi ha fatto notare come gli indicatori nazionali parlino di una ripresa e questa piattaforma, oltre al salario e alla cassa aziendale (Cias), definisce e consolida una serie di aspetti del welfare contrattuale. Benvenuti ha ribadito - come sottolineato da Giovanni Paolo II nell'enciclica - la centralità del lavoratore e dei suoi diritti proponendo, anche per Rosignano, un salario europeo. E Vallini ha posto i riflettori sul tema delle pari opportunità: necessità di facilitare i tempi casa-lavoro per le donne, diritti per maternità e diritto allo studio delle lavoratrici e dei lavoratori. Non mancano riferimenti alla sicurezza e alla necessità di ridurre l'impatto ambientale. Tra le altre richieste: contributo del 70% dell'azienda sul costo autobus e timbratura all'ingresso per i lavoratori penalizzati dalla localizzazione della fabbricazione.
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