Il Tirreno

Tra i rifiuti nel verde spunta anche uno scooter bruciato

Tra i rifiuti nel verde spunta anche uno scooter bruciato

3 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Una discarica abusiva nelle belle colline delle Spianate paesaggio dei "macchiaioli", a poca distanza dalle abitazioni di via Solferino. Radunati in pochi metri e coperti alla vista dal verde dei pini e dei lecci, tra i cisti e le ginestre in fiore, materiali elettrici, una carcassa di uno scooter alla quale hanno dato fuoco, batterie esauste e bidoni in metallo che contenevano liquidi chimici per verniciare e trattare il legno.

Tutto attorno scarti di materiale edile compreso un tubo di un camino che, a prima vista sembrerebbe di eternit, elementi di bagni rotti, sacchetti in plastica..  Il percorso tra l'immondizia inizia in mezzo ai campi che si trovano proprio davanti a via Solferino, il circuito delle Spianate che, tra l'altro, costeggia il laghetto. Alla destra, proprio davanti alle abitazioni, c'è uno spiazzo dal quale parte un viottolo la cui entrata è sbarrata dai tubi rotti di un camino e da pezzi di plastica, probabilmente quelli di un contenitore dei rifiuti. Fatti pochi passi verso il campo sottostante, ecco un cumulo di materiale edile proprio nel bel mezzo delle ginestre in fiore. Costeggiando via Solferino, poco prima dell'imbocco della variante Aurelia in direzione Cecina, si arriva ad una piccola area boschiva raggiungibile tranquillamente con auto e camion.

Nascosta tra i rami la carcassa bruciata di uno scooter. Di lato un cumulo di materiale elettrico, sbarre d' alluminio e acciaio contenitori in plastica. Basta buttare l'occhio in avanti per vedere due bidoni arrugginiti di vernici adatte a trattare superfici in legno e una batteria per auto esausta. Tutto circondato da bottiglie di plastica, cartacce e sporcizia di ogni genere. Tornando verso la strada che collega alla Variante, la scena muta di poco: Wc buttato in mezzo al verde, cumuli di mattonelle e residui edili, sacchi di immondizia mezzi aperti, tubi in plastica e così via.

La situazione era stata segnalata da alcuni residenti già lo scorso anno ma il problema sta degenerando. Infatti assieme agli scarti edili di varia natura adesso alcuni rifiuti potrebbero essere di natura speciale e pericolosa.  Le numerose piccole o grandi discariche in mezzo alle aree boschive riportano a galla il problema dello smaltimenti dei rifiuti speciali: "Stiamo constatando - dice l'assessore all'ambiente Daniele Donati - che il fenomeno si sta diffondendo sempre di più. Per questo per la prossima settimana ho indetto una riunione con la Polizia Municipale e con la Rea per trovare soluzioni efficaci; qui ci troviamo di fronte non più a cittadini maleducati ma ad episodi di delinquenza ai quali dobbiamo mettere sin da subito un freno.

Dobbiamo trovare soluzioni, al di là delle isole ecologiche, per controllare di più il territorio e per sanzionare con multe veramente salate coloro che vengono trovati a scaricare abusivamente rifiuti di questo genere".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa