Il Tirreno

La Sinistra: «Tassa di soggiorno decisa nel silenzio più assoluto»

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 CASTAGNETO. «Nel silenzio più assoluto è stata decisa, con l'approvazione del bilancio preventivo, l'istituzione della tassa di soggiorno». E' quanto denuncia Federico Calzolari della Sinistra per Castagneto, che aggiunge: «Noi non eravamo pregiudizialmente contrari all'introduzione di questo provvedimento, purché fossero rispettate alcune condizioni. A) Si doveva decidere se istituire o meno questa tassa con i cittadini e con le associazioni di categoria. B) Sempre con i cittadini si doveva decidere in quale misura applicarla e a quali investimenti riservare le risorse che ne deriveranno. C) si doveva inoltre ridurre il prelievo su qualche altro settore (tipo parcheggi a pagamento): il limone non si può spremere dovunque».  «Invece - spiega Calzolari - a Castagneto prima è stata istituita la tassa e poi è stato detto che si vedrà come modularla, cioè il percorso opposto. A questo punto chiediamo che i risultati della concertazione che la giunta ha cominciato con le associazioni di categoria siano resi pubblici e che l'ultima parola su come (e se) applicare la tassa di soggiorno spetti ai cittadini, attraverso una consultazione pubblica».

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