Trasporti
Ecco la nuova giunta e rispunta la bandiera dalla pace
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Linvestitura del sindaco Andrea Marini Due assessori e deleghe ai consiglieri. «Il ritorno dell'arcobaleno? Simbolo della nostra rivincita»
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SANTA LUCE. Dopo due settimane di trattative all'interno della coalizione di centrosinistra, il neo sindaco di Santa Luce Andrea Marini ha nominato la giunta. Anche se il primo cittadino del comune collinare preferisce parlare di "pool del sindaco", visto che anche i consiglieri comunali sono stati investiti di deleghe. Ma veniamo agli incarichi. Gli assessori, al momento, sono solo due. Anzi, uno e mezzo. A Stefano Bertoli, segretario del Pd locale di 57 anni e che ha fatto il pieno di voti alla tornata elettorale, è stato nominato vicesindaco con deleghe ai lavori pubblici, attività produtttive, ambiente e agricoltura. L'altro assessore è Tania Mariottini, 35 anni, del Psi: si occuperà di sanità, sociale, politiche giovanili, sport e cultura. Ma attenzione: Mariottini sarà assessore esterno, in quanto non eletta in consiglio. Che significa? Che non avrà diritto di voto e che le sue deleghe possono essere rimosse in qualsiasi momento. Questa la mini-giunta. Che si allarga, però, in consiglio comunale. L'architetto Enza Mascia, 63 anni iscritta al Pd, presiederà la commissione urbanistica e lavori pubblici (l'altra commissione, quella di vigilanza e garanzia, sarà retta da un membro dell'opposizione). I consiglieri, in sostanza, saranno da sostegno all'esecutivo: Simone Guarguaglini (43 anni) seguirà principalmente le attività produttive, Silvia Buti (43) e Lorella Nepi (30) il bilancio e l'istruzione. Ad Alberto Perini (47) ecco la cultura e le politiche giovanili. Deleghe anche a Angela Benincasa (sarà lei la nuova segretaria del Pd locale) la prima delle non elette e la più giovane della lista con 27 anni: politiche giovanili. Questa la situazione, «che potrà variare in corso d'opera, visto che siamo una squadra unita e affiatata, ma alla prima esperienza», dice il sindaco, che punterà molto sulle risorse del bosco per dare ulteriore spinta al turismo e che vuole vederci chiaro sull'impianto a biomasse che non decolla. Infine, una curiosità: all'ingresso del Comune è tornata la bandiera della pace. «L'aveva tolta Pennesi appena eletto sindaco - dicono dal Pd - e noi l'abbiamo rimessa».
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