Sicurezza
Scappa all'alt dei carabinieri, condannato
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Carabinieri a DonoraticoSette mesi a un operaio di 20 anni di Donoratico
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DONORATICO. Ha fatto finta di fermarsi all'alt dei carabinieri, per poi accelerare a bordo del suo motorino. Ma la fuga è finita male per lui. È finita in tribunale, dove è stato condannato a 7 mesi e 10 giorni per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. A essere condannato un operaio di 20 anni di Donoratico, Omar Castigliola, processato per direttissima a Cecina. L'episodio che lo ha messo nei guai è successo nella notte tra giovedì e venerdì a Donoratico. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della frazione castagnetana, il giovane stava guidando uno scooter con a bordo un amico: un ragazzo di origini colombiane, anche lui di 20 anni. Arrivato vicino ad un posto di controllo (istituito tra via della Libertà e via del Fosso, in località Ghiacci) ha rallentato davanti all'alt dei militari. I carabinieri si sono così avvicinati ai due, ma in quel momento il conducente ha riaperto il gas del motorino, scappando. È partito un inseguimento. Ma breve. Dopo poche centinaia di metri i due sono scesi dal motorino, scaraventandolo lungo la strada. Il colombiano si è subito fermato, mentre l'altro ragazzo ha cercato di fuggire. Ma è stato in fretta raggiunto da un carabiniere: qui l'operaio avrebbe reagito, sferrando calci e spintoni al militare. Una volta immobilizzato, il ventenne è stato condotto in caserma e arrestato. Ma perché non si è fermato all'alt? L'ipotesi più plausibile secondo i carabinieri è questa: al ragazzo era stata da poco ritirata la patente e, dunque, non avrebbe potuto guidare quel motorino. E allora ha preferito scappare, mettendosi però in grossi guai. Processato per direttissima al tribuna del Cecina, è stato condannato a 7 mesi e 10 giorni per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
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