Proteste
«Nucleare e mine antiuomo, Francini sbaglia»
Finmeccanica replica al consigliere della Sinistra per Castagneto
1 MINUTI DI LETTURA
CASTAGNETO. Finmeccanica respinge le accuse e replica al consigliere della Sinistra per Castagneto Paolo Francini che ieri aveva contestato la sponsorizzazione dell'evento Bolghery Melody da parte del gruppo industriale, inviando una lettera a tutti gli artisti che si esibiranno nel corso della manifestazione di luglio. «Innanzitutto - scrive l'ufficio stampa di Finmeccanica - e' del tutto infondata l'affermazione del rappresentante di Sinistra per Castagneto secondo la quale "Finmeccanica e' uno dei maggiori produttori di mine antiuomo". Finmeccanica, primo gruppo industriale italiano nell'alta tecnologia e tra i primi dieci al mondo nell'aerospazio, difesa e sicurezza, con importanti attivita' anche nel campo dei satelliti, dell'energia e dei trasporti, non ha infatti mai operato in questo settore, che peraltro da tempo - come ben noto - e' rigorosamente (e giustamente) sottoposto a stringenti normative internazionali». «Allo stesso modo - prosegue Finmeccanica -, non trova alcun riscontro neppure l'affermazione del consigliere comunale Francini per il quale "Finmeccanica partecipa alla ricerca per la produzione di armi nucleari, vietate in Italia"». L'azienda precisa infatti: «A questo proposito, corre l'obbligo di ricordare che non solo Finmeccanica non e' in nessun modo coinvolta in attivita' riconducibili agli armamenti nucleari, ma che, al contrario, il gruppo - proprio nella ricerca e nello sviluppo - vanta una posizione di assoluto rilievo, grazie ad investimenti pari a più del 10% del fatturato annuale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google