Il Tirreno

Sport e turismo. Bilancio dell’evento: sorridono gli albergatori, meno i ristoratori

Mondiali di danza, il Pasquini si ricandida

Ai mondiali di danza da poco conclusi al castello Pasquini si sono esibiti anche atleti disabili Qui i ragazzi di Efesto
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Ai mondiali di danza da poco conclusi al castello Pasquini si sono esibiti anche atleti disabili Qui i ragazzi di Efesto

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 CASTIGLIONCELLO. «Sarà un'edizione che tutti i ballerini e i partecipanti ricorderanno». È questo, in sintesi, il pensiero di chi ha lavorato intorno ai mondiali di danza di Castiglioncello. E il sindaco Franchi annuncia che «il nostro comune si ricandirà per accogliere l'evento».  La replica a Fli. Franchi risponde a Andrea Pizzi di Fli, che ha attaccato la giunta. «Se la manifestazione è andata così bene - dice Franchi - è merito di un lavoro di squadra che c'è stato ed è stato forte. Risultano perciò incomprensibili le dichiarazioni di Pizzi, quando afferma che il risultato positivo è "uno schiaffo per l'amministrazione comunale", dal momento che l'amministrazione ha voluto fortemente questo evento, mettendo a disposizione la struttura più prestigiosa del territorio e contribuendo alla buona riuscita».  I numeri. A testimoniare la buona riuscita della manifestazione numeri forniti dal presidente Idf Franco Ventura. «Abbiamo avuto - dice Ventura - 28 Nazioni partecipanti e un totale di oltre 2.350 ballerini, il numero più alto mai registrato in queste competizioni. I mondiali sono andati benissimo: ho ricevuto ringraziamenti e elogi da parte di tutti gli intervenuti per l'organizzazione complessiva, per gli alloggi, per il traffico e per la splendida location del Castello Pasquini. I giovani atleti in particolare hanno apprezzato il parco del castello, dove hanno potuto rilassarsi e riposare tra una gara e l'altra. La serata di chiusura ha visto sul palco star internazionali che hanno incantato con le loro performance». Sulla stessa lunghezza d'onda anche Ranieri Manfrin della scuola Sabor de Cuba Danza. «Mai visti - dice - tanti ballerini e tutti sono rimasti soddisfatti».  Albergatori & Co. E per concludere un bilancio del presidente di Federalberghi Giovanni Guidi. «Questa scommessa - afferma Guida - è stata vinta. Era la prima volta che venivamo chiamati ad accogliere un numero così alto di persone. I conti sono ancora in corso, ma abbiamo avuto un totale di circa 3.000 presenze per circa 10mila pernottamenti. Sono cifre impressionanti». Guidi prosegue nell'analisi. «E il lavoro non è stato facile perché ogni squadra aveva delle necessità particolari in merito al numero delle stanze e alla logistica. Per questo abbiamo dovuto fare numerosi aggiustamenti non potendo ad esempio andare ad utilizzare le strutture più piccole o dislocate in modo non favorevole. Comunque la ricaduta sul territorio è stata notevole se si considera che per noi era la prima volta». E i ristoranti? Loro non sorridono. «Diverso il discorso per i ristoratori - spiega Guidi - che in cinquanta circa si erano dichiarati disponibili ad offrire il menù dell'atleta. In realtà, non sapendo esattamente come avrebbe funzionato la manifestazione, avevamo ipotizzato delle necessità di ristorazione, che poi non ci sono state perché solo occasionalmente gli atleti e i loro accompagnatori sono usciti dall'area del Castello Pasquini».

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di Redazione web