Il Tirreno

Un centro diurno per minori al posto di vecchi magazzini

Daniele Meucci
Un centro diurno per minori al posto di vecchi magazzini

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 ROSIGNANO. Un doppio centro diurno per minori al posto di ex magazzini comunali. È quanto inaugurato ieri pomeriggio in via della Repubblica a Rosignano Solvay alla presenza del sindaco Alessandro Franchi e dell'assessore Elena Ciaffone, di educatori e responsabili dell'Asl. Il centro nasce a supporto dei ragazzi più difficoltosi e unisce i due centri prima presenti a Rosignano.  La struttura, fornita dall'amministrazione comunale grazie ad un processo di riqualificazione urbana, nasce in uno spazio prima occupato da ex magazzini del Comune, vicini alle Cinque strade.  Il centro, già attivo, prevede due livelli: quello denominato "Arcobaleno", posto al piano superiore della palazzina, destinato ai bambini che frequentano le elementari e le prime due classi delle medie. Il piano terra, chiamato "Lupo Alberto", è frequentato da ragazzi dai 14 ai 18 anni. Il servizio è gestito dalla Asl e dalle educatrici della cooperativa Nuovo Futuro. «Il centro - dice Michela Cecchi, educatrice e consigliere comunale del Pd - vuole diventare un punto di riferimento per questi ragazzi, anche grazie alla sua posizione centrale rispetto a zone importanti, come la scuola, la futura biblioteca e il teatro». «Il progetto del centro - prosegue Annamaria Spericato, della Asl - si inserisce in un progetto di aiuto alle famiglie in difficoltà, per quanto riguarda le fasi di integrazione e le situazioni più disagiate. Ai ragazzi già seguiti dagli assistenti sociali viene proposto di frequentare questa struttura, assieme ad altri ragazzi della loro età. Quello che vogliamo dare quindi è un aiuto sia sul piano pedagogico-scolastico, sia su quello socio-educativo. I giovani posso venire qui dal momento che escono di scuola, fino alle 18, e in questo modo possono essere aiutati nello svolgere i compiti per casa. Il Comune inoltre fornisce, con un servizio mensa, i pasti ai circa 30 ragazzi che si alternano nel centro, andando incontro alle eventuali difficoltà delle famiglie».  In più i ragazzi possono frequentare attività come la piscina, il teatro e altre che loro stessi scelgono. «Il centro è stato finanziato dalla Regione - dice il sindaco - e il Comune ha scelto un vecchio garage vicino ai magazzini comunali, una zona che prevede anche altri progetti di riqualificazione. Da un vecchio casone è nato anche un esempio per l'edilizia: tutta la struttura è ecocompatibile: si va da pannelli solari sul tetto, agli intonaci, per arrivare al riscaldamento, che è centralizzato e inserito nel pavimento».

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