Il Tirreno

Si analizza il rispetto dell’appalto. Pd e Pdl: «Aspettiamo di vedere gli atti»

Scuolabus, la commissione va avanti

Scuolabus, la commissione va avanti

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ROSIGNANO. Prudenza. È la parola più usata al termine della commissione consiliare sull'appalto dello scuolabus. La usa il Pd, la utilizza anche l'opposizione e l'assessore competente Elena Ciaffone. La riunione è stata convocata ieri mattina per fare chiarezza su un appalto su cui con il tempo si sono addensate nubi piuttosto nere. Nel mirino non ci sarebbe tanto la qualità del servizio, quanto la gestione del personale utilizzato dalla ditta che nel 2008 ha vinto l'appalto del Comune.  A parlare, ieri mattina, davanti al presidente della commissione Garanzia e controllo Giorgio Franconi (Gruppo della sinistra) e i consiglieri comunali, sono stati i sindacati, in particolare Mirko Betti della Uil trasporti, che ha spiegato i problemi che ci sarebbero nei contratti degli autisti. «Non ho potuto seguire tutta la commissione - spiega Ciaffone - perchè, non essendo stata concordata con la sottoscritta, aveva già in agenda un altro impegno (inaugurazione della sede della Cia a Gabbro, ndr). Comunque, sono d'accordo nell'andare avanti e per questo alla prossima riunione sarà sentito anche il personale comunale che segue il servizio». «Innanzitutto - spiega Francesco Fornai, capogruppo del Pd - dobbiamo tranquillizzare le famiglie: la commissione verte non sulla qualità del servizio, che è garantita, ma sul rapporto tra autisti e proprietà. Serve prudenza, dunque, prima di dare dei giudizi e prendere decisioni: aspettiamo di vedere gli atti. Non è escluso che sarà invitata in commissione la ditta appaltatrice». Anche Luca Luparini, capogruppo del Pdl, invita a prendere la questione con le pinze. «Abbiamo ascoltato i sindacati e alcuni ex autisti - dice Luparini - ma ora sarà importante vedere i contratti e sovrapporli a quanto previsto sull'appalto. Restiamo vigili, ma è presto per capire se ci sono irregolarità nel rispetto dell'appalto».

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