Il Tirreno

Primo esodo, è subito caos

Mario Moscadelli
Ore 12,50 di ieri: questa la situazione sull’A12 dalla telecamera di Sat
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Ore 12,50 di ieri: questa la situazione sull’A12 dalla telecamera di Sat

Code fino a 10 chilometri in A12. Disagi sulla 206

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 ROSIGNANO. Primo esodo dell'anno ed è subito caos. I disagi maggiori si sono registrati sull'autostrada, dove nella mattinata di ieri si sono toccati 10 chilometri di coda in uscita dal casello di Rosignano. Gli incolonnamenti sull'A12 hanno avuto effetti anche sulla 206, la principale alternativa per raggiungere le nostre località costiere: traffico intenso e code a tratti da Vicarello e Vada.  Finora era sempre andata piuttosto bene in uscita dal casello (anche per Pasqua e Primo maggio), ma il ponte in occasione della Festa della Repubblica ha riversato sull'autostrada un volume di traffico da record. E così ecco che la mancanza, rispetto al passato, di una delle corsie che portano al piazzale ha alimentato il serpentone di auto, camper e roulotte. La causa principale degli incolonnamenti di ieri mattina è il fatto che con l'avvio dei lavori per la costruzione del primo lotto della Tirrenica è stata eliminata la corsia dedicata ai possessori di telepass. Soppressione necessaria per permettere di costruire l'aggancio tra l'attuale A12 e la nuova barriera di Vada. E così a disposizione degli automobilisti ci sono due corsie, che in presenza di un volume di traffico straordinario "scoppiano". Proprio come è successo ieri mattina. Disagi comunque previsti da Sat attraverso la news pubblicata mercoledì sul sito ufficiale (www.tirrenica.it).  Le prime avvisaglie che sarebbe stato un giovedì "caldo" si sono avute già verso le 8, quando la circolazione nel tratto Collesalvetti-Rosignano è iniziata a diventare intensa. Alle 9, dalla barriera, si sono iniziati a creare i primi rallentamenti, per trasformarsi in vere e proprie code alle 10. In quel momento chi transitava sulla Fi-Pi-Li in direzione Livorno, veniva informato - attraverso i pannelli a messaggio variabile - della presenza di 7 chilometri di coda in uscita dall'A12. Chilometri ben presto diventati 9 intorno alle 10,30. Alle 11 il massimo dell'incolonnamento: circa 10 chilometri. I disagi sono andati fino all'ora di pranzo: solo dopo le 14, osservando le immagini delle telecamere piazzate lungo il tracciato e visibili sul sito di Sat, la circolazione è tornata alla normalità.  Gli effetti dell'esodo si sono sentiti anche sulla via Emilia. In conseguenza all'informazione che veniva data sulla Fi-Pi-Li, molti anziché avventurarsi in autostrada hanno deviato sulla 206 attraverso le uscite di Vicarello e Lavoria. E così, considerata anche la concomitanza di una corsa ciclistica e di due auto in avaria, la mattinata è stata caratterizzata da traffico intenso e code a tratti.  Ma quanto successo ieri è destinato a non rimanere un caso isolato o riferito solo a giorni particolari. Ci sono ottime possibilità, purtroppo, che si possa ripetere per tutte le domeniche di giugno, visto che fino a lunedì 27 la situazione in uscita dall'A12 non cambierà. E a questa si aggiungerà da domenica notte anche la Variante dimezzata da Vada e Palazzi. Per domani mattina, Sat prevede incolonnamenti al casello dalle 9 alle 18 in corrispondenza degli orari dei traghetti collegati con l'Isola d'Elba. E domenica? Traffico intenso dalle 9 alle 13 in uscita dall'A12 e possibili code in entrata dalle 16 fino alle 22.  

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