Il Tirreno

CALCIO E POLEMICHE

Ghero Fontanelli   (sindaco di Riparbella)

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CALCIO E POLEMICHE Ma cari ragazzi, io non vi ho mai negato il campo  L'intervento del gruppo degli Allievi regionali dell'As Cecina, pubblicato ieri sulla pagina riservata allo sport locale del vostro quotidiano, mi spinge ad un breve chiarimento. Premesso che quanto viene esposto dalla squadra dei ragazzi va inserito, inutile dirlo, in un contesto di difficoltà e di crisi che ha visto, con nostro grande dispiacere, protagonista il calcio cecinese, ebbene pur tralasciando questa vicenda, tengo tuttavia a precisare che nel caso specifico sollevato da questi allievi dell'As Cecina non ho mai negato a loro un campo dove potersi allenare; anzi dopo il nostro incontro mi sono attivato ed ho sollecitato le varie società sportive presenti sul territorio perché si rendessero disponibili in tal senso, cosa poi è successo e quali siano stati gli sviluppi successivi non mi è dato sapere finora né nel frattempo alcuno ha provveduto ad informarmi. Detto questo, per onor del vero, desidero complimentarmi con loro per il risultato ottenuto ed auspico che il futuro riservi a loro e a chiunque ha buona volontà, impegno ed entusiasmo molte altre vittorie. Stefano Benedetti (sindaco di Cecina) RISPONDE ROSSI Rifiuti, la scelta spetta ai Comuni  Gentile signor Gragnoli,  come lei giustamente fa già intendere nella lettera aperta a me indirizzata, la questione riguarda le scelte compiute da alcuni amministratori locali riguardo a sanzioni per mancati pagamenti della Tia (Tariffa di Igiene Ambientale che ha sostituito la Tarsu con il decreto Ronchi).  Quanto posso dire è che è legittimo che i Comuni introducano sanzioni amministrative per il mancato pagamento delle bollette, nelle modalità che ritengono più efficaci.  Come saprà, l'applicazione della tariffa e il relativo regolamento sono approvati da ciascun Comune e rientrano nelle sue proprie competenze visto che le continue proroghe nazionali impediscono ad oggi la definizione di una tariffa unica d'ambito. Tuttavia è evidente che le sanzioni non possono essere eccessivamente vessatorie né si deve smarrire quel senso di equità e di giustizia nei confronti dei cittadini, né diventare uno strumento di accanimento generalizzato.  Auspichiamo quindi che, nel dare un doveroso impulso alla lotta all'evasione, la penalità sia e resti commisurata all'importo del tributo, soprattutto in questo periodo in cui sappiamo che molte famiglie hanno difficoltà a far quadrare il bilancio mensile. Enrico Rossi (presidente della Regione Toscana) UN GRANDE UOMO Intitoliamo una strada a Demiro Marchi  Sono stato molto contento di partecipare a un incontro per ricordare Demiro Marchi: un uomo di grande valore, protagonista della nostra storia più bella. Salutare in lui l'innovatore politico e culturale che ha lasciato un segno indelebile nel Rinascimento dei liberi Comuni, dopo gli orrori della guerra e della tirannide nazifascista.  Demiro fu un comunista ed un uomo ammirevole: all'intelligenza e allo straordinario impegno, che sempre profondeva senza mai risparmiarsi nell'esercizio delle sue molteplici responsabilità, univa una introvabile generosità.  Demiro faceva politica per passione. Nel 1951, giovanissimo (29 anni) fu eletto Sindaco. Un impegno che assolse fino al 1966, essendo rieletto per ben tre volte.Fu fondatore di un livello alto nella vita amministrativa e nello stile di governo della città. Erano quelli, gli anni del tumultuoso sviluppo urbanistico che egli governò con lungimiranza, polso fermo e grande onestà.  Studiò e preparò soluzioni valide per un più saggio e razionale utilizzo del territorio. Ne contenne così il consumo indiscriminato, salvaguardando la naturale bellezza dei luoghi a forte vocazione turistica.  Demiro fu anche educatore e pedagogista di grande valore e rimane uno dei più accreditati studiosi del pensiero e delle opere di Antonio Labriola. Per questi motivi,, a nome mio personale e a nome del Circolo della Costa Ovest "Giorgio e Mila Malerbi", propongo di intitolare a Demiro Marchi, valoroso sindaco della Liberazione e indimenticabile educatore, una via cittadina a perenne ricordo di questa bellissima storia. E più in particolare, propongo di cambiare via del Popolo, dove ancora adesso vive la sua famiglia, in via Demiro Marchi. Alberto Balestri SERVIZI Spietati coi cittadini morbidi con le aziende  Ogni giorno a Castagneto i cittadini, nei confronti degli enti che gestiscono i servizi, diventano sempre più sudditi e sempre meno cittadini. Ecco alcuni esempi: 1) Asa ai cittadini di Castagneto invia bollette di conguaglio anche dopo tre-quattro anni, con cifre che in alcuni casi vanno dai tre-quattromila euro fino a più di trentamila euro. Alle proteste dei malcapitati utenti Asa risponde che è vero che l'Azienda dovrebbe procedere al conguaglio con cadenza annuale, ma se non lo fa deve pagare una penale irrisoria e, quindi, non le interessa rispettare le regole! 2) Sempre Asa. L'Azienda deve, da anni,al comune di Castagneto la cifra di circa seicentomila euro. Nel 2010 ha corrisposto solo 39mila euro, però non sono scattate penali di nessun tipo. 3) Asiu: nella modifica al regolamento della Tia il Comune di Castagneto ha stabilito che se un utente non paga subito il bollettino della nettezza urbana, il primo mese di ritardo si vedrà applicare una mora equivalente al 2,50% della somma dovuta,mentre al secondo mese dovrà corrispondere addirittura il 30% in più, cioè, si troverà sottoposto a strozzinaggio legalizzato. In conclusione, a Castagneto, per quanto riguarda i servizi, si è spietati con i cittadini e tolleranti con le aziende che erogano i servizi. Sinistra per Castagneto RIPARBELLA Minoranza contro un servizio primario per i cittadini  Nell'ultimo Consiglio comunale il gruppo di maggioranza di Riparbella ha presentato una mozione relativa al mantenimento della struttura sanitaria denominata Ucp "Unità di Cure Primarie" alloggiata in locali pubblici nel comune di Guardistalio.  Il gruppo di minoranza "Insieme per cambiare Riparbella" ha presentato ben 3 emendamenti, respinti dalla maggioranza, ed, infine, chiedendo 5 minuti di sospensione ha votato contro la mozione, la quale chiede ai 4 comuni interessati - Guardistallo, Montescudaio, Casale e Riparbella - un intervento diretto con 2.500 € l'anno per il mantenimento della struttura, la quale, sin dal suo inizio ha riscosso il favore di tutti quanti i cittadini ed in particolare di quelli di Riparbella. Pur in presenza di numeri di prestazioni forniti dal nostro capogruppo Francesca Fantini, prima firmataria, insieme ai consiglieri Claudio Giusti, Rita Figini e Luigi Bianchi il gruppo di minoranza ha fornito dati non veritieri dimostrando di non conoscere quasi niente di come funziona l'Unità di cure primarie, tanto che il sottoscritto si è sentito in dovere di invitarili a documentarsi adeguatamente per le castronerie che stavano dicendo.  Sul blog della Lista civica, a firma di Alessandro Lucibello Piani, hanno presentato uno scritto dal titolo "Sanità in Val di Cecina: conflitti di interessi e corsie preferenziali" distorcendo di nuovo la realtà ed attaccando il nostro assessore Michela Vancheri, figlia del nostro medico di famiglia di Riparbella, che presta il suo valente aiuto professionale presso la medicina di gruppo a Guardistallo, per il semplice fatto che Michela ha votato a favore e come se tale voto rappresentasse un conflitto di interessi perché si deve conoscere che il dottor Vancheri non percepisce alcunché, come gli altri 3 medici dal loro operato professionale.

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