Sicurezza
IL SINDACATO
Stravolgimento del reparto materno-infantile
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CECINA. «L'involuzione a cui è destinato il materno-infantile - spiega Daniela Boem del Fials - è l'emblema di come le istituzione e i sindacati confederali intendono nascondere la realtà. Il progetto dell'Asl prevede la cancellazione dell'assistenza infermieristica che oggi, con un organico di 15 unità si occupa, in equipe con il personale ostetrico e gli operatori socio-sanitari, dei 14 posti letto di ostetricia, della sala parto e degli ambulatori. Ora, come per "magia" a svolgere tutte le attività saranno sei ostetriche. Una realtà che funziona invece di essere potenziata, anche in vista della chiusura del punto di Volterra, subirà uno stravolgimento nonostante la Regione sostenga che l'area materno-infantile non debba essere inserita nel percorso dell'intensità di cure. Ci pare che la volontà della Asl sia deprimere ciò che positivamente viene fatto; nel suo progetto l'azienda oltre a togliere gli infermieri non intende neppure implementare l'assistenza ostetrica in sala parto per cui a Cecina più di 800 parti sono seguiti da un organico di 6 ostetriche mentre a Livorno per circa 1000 parti l'anno ne sono state assegnate 12».
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