Sicurezza
Calderini: «Così riduciamo gli appalti esterni»
Bonifica, alle Morelline il nuovo ufficio tecnico
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ROSIGNANO. È uno stabile nella zona industriale delle Morelline, a Rosignano Solvay, ad ospitare da pochi giorni l'ufficio tecnico del Consorzio di bonifica delle colline livornesi. Le sedi dell'ente diventano così due: questa e quella storica alla Mazzanta in cui resteranno il presidente, il direttore, gli amministrativi e l'Urp per il controllo e la verifica delle cartelle di pagamento. «La scelta dell'amministrazione - dice il presidente Silvano Calderini - è rafforzare i lavori in economia diretta per garantire sia la presenza sia l'efficienza sul territorio, crescendo nella parte pratica e nella progettazione dello staff tecnico che completa il quadro dei lavori gestiti dal Consorzio con le proprie maestranze. Siamo in attesa del piano regionale di riordino: vogliamo arrivarci con una distribuzione delle risorse tale da evitare il sovradimensionamento delle strutture». Il progetto è però più ampio: l'ente renderà operativo entro il 2011 anche lo stabile della Paduletta a Livorno, dove già si trovano le idrovore, assegnandovi alcuni operai per iniziare a svolgere proprio i lavori in economia diretta. «In questo senso - prosegue Calderini - il bilancio preventivo 2011 contempla, oltre alle Morelline, la crescita del territorio livornese». Sarà il Consorzio stesso a compiere gli interventi su quella parte del comprensorio ricorrendo di meno agli appalti e al personale esterno. «Un modo - dice Calderini - per rafforzare la propria presenza, anche se negli anni l'instabilità del quadro politico e normativo non ha velocizzato le operazioni. Ora facciamo un passo necessario per adeguare l'ente ai futuri scenari, a partire dalla dislocazione più adatta dell'ufficio tecnico, ormai impossibilitato a svolgere le proprie mansioni nella sede di Vada e nel rispetto della leggi sulla sicurezza».
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