Il Tirreno

«Basta col gettare le alghe in discarica»

Una pala rimuove le alghe
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Una pala rimuove le alghe

Baldeschi (Sel): «Ci sono delle linee guida che in pochi conoscono»

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 VADA. «Basta col gettare in discarica le alghe». A sostenerlo Mario Baldeschi del Sel. «Ogni anno - spiega Baldeschi - si ripete il rito della pale meccaniche che scorrazzano sulle spiagge, volte alla rimozione degli accumuli di materiale frutto della defogliazione della posidonia oceanica, con il risultato che spesso sparisce anche la spiaggia. Ed allora si ritorna a parlare di questo vegetale in termini di risorsa o rifiuto: risorsa se utilizzabile anche in funzione anti-erosione, rifiuto se da eliminare conferendola direttamente in discarica mescolata a grandi quantità di sabbia. Risultando, quest'ultima operazione la più semplice, anche a livello di elaborazione mentale, e quindi la più gettonata. Ma più costosa, palesando anche non chiare conoscenze normative».  Per Baldeschi, prendendo spunto dalle linee guida approvate nel 2006 dalla Provincia «la normativa offre possibilità tecniche di intervento efficaci, utili ed economiche di utilizzare la posidonia, rimuovendola meccanicamente e depositandola anche in zone a più intensa attività erosiva (vedi La Bucaccia) per allontanare la linea di costa e di fatto formare nuova spiaggia in opposizione al fenomeno erosivo stesso ricoprendole poi di sabbia al fine di evitare cattivi odori, o ricreare delle barriere in zona predunale per impedire al moto ondoso di penetrare nel retrostante ambito boschivo».

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