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E' guerra tra mercatini Gli stand ufficiali: «Presi in giro»

E' guerra tra mercatini Gli stand ufficiali: «Presi in giro»

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CASTIGLIONCELLO. Mondiali di danza: la protesta è scoppiata quando alcuni operatori degli stand ufficiali hanno visto banchetti di oggettistica al di fuori del recinto. Risentite soprattutto le titolari di due stand: uno di acconciature, l'altro di prodotti per i capelli. Gli altri non sembrano particolarmente disturbati dalla presenza non prevista di quei banchetti. C'è il timore però che il numero di banchetti aumenti. «Non è giusto - dice Giovanna Soria di Immagine moda - Noi per stare negli stand ufficiali abbiamo pagato e adesso ci troviamo questa bella sorpresa». «Stamani - aggiunge Stefania Colombini di Tutto per i capelli - quando sono arrivata ho notato quei banchetti fuori dal recinto e mi sono subito infuriata.

Ci sentiamo presi in giro».  Un certo stupore lo ammette anche Domenico Chiste presidente provinciale di Confcommercio, associazione che ha curato la ricezione alberghiera per la manifestazione e ha uno stand all'interno della rassegna. «Ci tengo a precisare - ha detto Chiste - che questi banchetti esterni non sono stati autorizzati dalla Confcommercio».  Ma la polemica non si ferma qui. Le due operatrici si lamentano anche dell'organizzazione dell'evento, che vede oltre 2500 ballerini: «Non è stata diffusa l'informazione fra le squadre di ballerini che qui c'era la possibilità di essere pettinati, truccati e acquistare prodotti per la cura e le acconciature dei capelli e non solo. Noi che ci stiamo a fare?» C.C.

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