Il Tirreno

«Canto e vivo con passione»

Viola Conti
Il cantante Luca Dirisio al porto Cala de’ Medici
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Il cantante Luca Dirisio al porto Cala de’ Medici

Luca Dirisio al porto turistico Cala de' Medici ha presentato in anteprima il suo nuovo disco Compis

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 ROSIGNANO. Aria da ribelle e sguardo deciso di chi si è fatto da solo, costruendo pezzo dopo pezzo il suo successo. È quello di Luca Dirisio, classe '78, di Vasto, ex naufrago dell'ultima edizione del reality show "L'isola dei famosi" condotta da Simona Ventura che ha presentato in anteprima il nuovo disco "Compis" al porto turistico di Cala de' Medici a Rosignano Solvay. Evento gratuito promosso dal centro commerciale del porto turistico e primo della serie di iniziative del cartellone estivo.  Perché questo nome?  «Compis, in svedese significa compagno, amico. Ho dato questo nome proprio perché sono da sempre uno smemorato che fa fatica a ricordare i nomi di chi incontra».  Quali sono i temi dell'album?  «Le mie canzoni sono essenzialmente autobiografiche, parlano di me esprimendo la mia filosofia di vita che è quella di vivere ogni giorno con passione, facendo ciò che ci rende liberi e felici. L'importante è mantenere il contatto con le cose che ci fanno stare bene, per esempio, il tempo libero da trascorrere con gli amici, andando a pescare, o facendo una passeggiata a contatto con la natura».  Come ti sei avvicinato alla musica?  «A 14 anni ho iniziato a suonare la mia prima chitarra, usata, pagata 20.000 lire. Poi ho cominciato a scrivere e a incidere pezzi miei e a prendere lezioni di canto. Dopo anni di gavetta ho vinto il Summer live festival nel 2003 e pubblicato il singolo "Calma e sangue freddo", brano vincitore del premio Artista rivelazione dell'anno al Festivalbar. Nel 2006 ho pubblicato il secondo, "La vita è strana" e nel 2008 il terzo "300 all'ora". Questo è il mio quarto album, primo su etichetta Ultrasuoni dopo che ho concluso il mio contratto con la Sony Bmg e mi sono affidato a una casa discografica che mi consentisse di esprimermi al meglio. Sono felice di aver trovato nel mio agente anche un amico di cui mi fido ciecamente».  Perché hai partecipato all'"Isola dei famosi"?  «È una possibilità che mi ha dato Simona e sono contento di aver fatto. Da piccolo sono sempre stato curioso, ho sempre amato il contatto con la natura e le esperienze estreme. Mio nonno, amante del bricolage, mi ha spinto a creare e usare le cose. Ho sviluppato una manualità che oggi mi consente di costruire un arco o sostituire una lampadina. Non sono un patito delle tecnologie, unica eccezione sono le macchine sportive che adoro. In Honduras mi sono messo alla prova e mi ritengo soddisfatto».  Che cosa ti ha lasciato questa esperienza? La rifaresti?  «Mi ha dato tantissimo in fatto di esperienza umana, sentire sulla tua pelle veramente cosa è la fame ti fa capire cosa sia davvero importante nella vita, a partire dalla capacità di arrangiarsi e sapersela cavare anche nelle situazioni estreme. È un'esperienza formativa che consiglierei a tutti e che rifarei anche domani. Mi ritengo una persona che sa adattarsi alle situazioni. Odio chi fa la "maestrina" con l'intento solo di provocare. Sono stato in mezzo a persone che non conoscevo, molte non mi suscitavano simpatia e sono stato definito aggressivo. Se dire quello che penso, uomo o donna che sia, significa essere aggressivi, allora io lo sono».  Come ti senti al debutto del nuovo album?  «Sereno, pronto a vivere pienamente ogni avventura musicale e personale. La musica per me è una passione, non un mestiere con regole e orari da rispettare. Scrivo i testi quando ne ho l'ispirazione, senza rinunciare ai miei spazi. Ho i piedi per terra e penso che nella vita sia importante appunto "vivere". In questo momento sono single e ho tutta l'energia per affrontare la promozione del mio nuovo disco».  Cosa pensi della musica italiana?  «La risposta la trovate nel mio album, in particolare in una canzone che parla proprio di questo. Non voglio anticipare niente».  Conosci bene la Toscana e la nostra costa?  «Grazie al mio lavoro giro tutta Italia e spesso sono venuto anche qui. Oltretutto provengo da una località di mare e tutte le città marine mi affascinano. Conosco la Versilia e a Cecina sono venuto in passato invitato da Radio stop. Il mio tour estivo partirà l'11 giugno dalla Sardegna. Mi auguro che i miei fan apprezzino il mio disco».  Sicuramente a Luca Dirisio "calma e sangue freddo", parole che ha tatuate sul polso destro, sono due qualità che non mancano.

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