Sicurezza
Matteoli: questi viaggi sono sfide con se stessi
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Giuliano Matteoli, presidente della Circolo nautico 1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. «Andare a vela da qui a Barcellona? Beh, si tratta di un'impresa più unica che rara. Certo è che per affrontare avventure di questo tipo ci vuole tanta pazienza e tempo a disposizione». Sorride Giuliano Matteoli, presidente della Circolo nautico spa, quando gli chiediamo un commento sull'avventura di Andrea Campugi. «Questi viaggi hanno senz'altro un lato gogliardico. Sono scommesse con se stessi - continua Matteoli -. In molti percorrono distanze come queste in bicicletta o a piedi. Campugi ha deciso di farlo in barca. In questo caso bisogna fare molta attenzione ai temporali, ma la vicinanza con la terra ferma è vantaggiosa. Un viaggio in mare aperto sarebbe stato sicuramente più rischioso».
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