Il Tirreno

Fornirà gratis assistenza medica e legale ai lavoratori esposti alle fibre

Inaugurata la prima sede toscana dell'osservatorio sull'amianto

Chiara Castaldi
Il saluto del vicesindaco Benini a Enrico Nassi
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Il saluto del vicesindaco Benini a Enrico Nassi

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 ROSIGNANO. Inaugurata ieri a Rosignano la prima ed unica sede in tutta la Toscana dell'Osservatorio Nazionale sull'Amianto (Ona), associazione nata nel Lazio quattro anni fa e che oggi ha sedi in tutta Italia. Il centro è situato in una delle stanze del Centro Rodari di via della Costituzione.  Come ha dichiarato il coordinatore nazionale, l'avvocato Ezio Bonanni intervenuto all'inaugurazione, il centro «è uno sportello che offre consulenza legale e medica gratuite per le vittime dell'amianto». Erano presenti anche il vicesindaco Lilia Benini, i coordinatori locale Enrico Nassi e Massimiliano Posarelli, il medico che collabora con l'associazione, dottor Alessandro Ciberti. «Ringraziamo il Comune di Rosignano - ha detto Nassi - per averci dato in comodato d'uso questa stanza, e speriamo ci possa essere collaborazione anche in futuro. Abbiamo molti progetti fra cui quello di realizzare una Casa di sollievo della sofferenza per le vittime dell'amianto come è stato fatto in altre parti d'Italia; per questo avremo bisogno della collaborazione degli enti pubblici, dalle Asl ai comuni. Ci stiamo già muovendo per organizzare delle reti di assistenza domiciliare con i volontari».  «In tutta la Toscana - aggiunge Bonanni - esistono reti di collaboratori che aderiscono all'Ona, ma per il momento abbiamo trovato risposta positiva per avere una sede solo dal comune di Rosignano e di Castelnuovo Val di Cecina, dove questo pomeriggio (ieri, ndr) inaugureremo un'altra sede. La nostra associazione - prosegue l'avvocato - si basa sul volontariato e a questo proposito lancio un appello a tutte le persone sensibili al tema, e anche ai professionisti, come medici, avvocati e psicologi che vogliono offrirci un supporto».  L'Osservatorio di Rosignano sarà anche un centro di aggiornamento delle statistiche sull'incidenza delle malattie da amianto, con l'obiettivo di far affiorare le realtà sommerse, sia dal punto di vista medico che da quello dei risarcimenti.  Nella zona di Rosignano sono diverse centinaia i casi di riconoscimento di pensioni amianto. «L'associazione - dichiara Bonanni - ha in Italia 10mila iscritti, 800 in Toscana, di cui circa 150 fra Livorno e Rosignano».

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