Sicurezza
Carabinieri di nuovo al pronto soccorso
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Linterno del pronto soccorso In una settimana due interventi, ricoverato anche un giovane ubriaco
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CECINA. Sempre più dura per chi deve lavorare al pronto soccorso. In una settimana infatti gli operatori hanno dovuto ricorrere due volte ai carabinieri per riportare la calma. L'ultimo episodio è avvenuto ieri notte quando è scoppiata una discussione in sala di attesa, dovuta ai tempi di attesa conseguenti ai codici di accesso con cui le persone giungono al pronto soccorso. I carabinieri in questo caso hanno dovuto far fronte a un doppio lavoro, in quanto stavano accompagnando proprio lì un giovane che, ubriaco, aveva appena importunato i clienti di un locale a Marina. Arrivati all'ospedale, i militari hanno affidato il tipo alle cure dei medici e si sono preoccupati di ristabilire la calma in sala di attesa. Quindi hanno ripreso regolare servizio. Poche sere prima, lunedì, era avvenuto un episodio analogo. Anche in quel caso erano dovuti intervenire i carabinieri perché un cinquantenne si era stufato di attendere e aveva cominciato a protestare, molestando medici e infermieri ma anche gli stessi pazienti che si trovavano lì in attesa come lui. Qualcuno poi aveva telefonato al 112 e, all'arrivo della pattuglia, era tornata la calma.
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