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Così morirono madre e figlio

Così morirono madre e figlio

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CASTELLINA. Un incidente fotocopia, quello che il 17 gennaio 2002 costò la vita a madre e figlio sulla via Emilia, più o meno nello stesso punto in cui ieri le lastre di granito hanno travolto Luciano Bargigli e la moglie Marta.  Il diciannovenne Giuseppe Giari e la madre cinquantatreenne Alessandra Cassigoli, lui studente lei insegnante al Marco Polo di Cecina (rispettivamente figlio e moglie del medico di base di Castellina) morirono schiacciati nella loro Fiat Punto da una lastra di cemento venuta giù dal carico di un camion, mentre andavano a scuola.  Era una mattina d'inverno; il padre e marito ebbe la terribile notizia da un presentimento: chiamò la moglie al telefonino e lei non rispose. Poteva essere una banale dimenticanza, ma non era da lei: Alessandra portava sempre con sé il portatile e l'uomo ebbe la sensazione che qualcosa non andava. la conferma arrivò poco dopo. Straziante.  Una notizia che sconvolse la piccola comunità di Castellina.  Sei anni dopo, nel 2008, si è concluso il processo per omicidio colposo. Il giudice ha condannato l'autista del camion, ma ha assolto tutti gli altri sei coimputati, coloro che avevano caricato e revisionato il camion.

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