Il Tirreno

«Siamo civili se siamo solidali»

«Siamo civili se siamo solidali»

Un invito ai cittadini a cooperare per gli interessi di tutti

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Lo scopo della creazione di una piattaforma web per gestire e divulgare le informazioni della Protezione civile è quello di coinvolgere la cittadinanza. I cittadini potranno segnalare situazioni d'emergenza o dar conto di malfunzionamenti dell'ordine pubblico. Una volta individuata la situazione di rischio, entrano in campo i volontari, coordinati dalla centrale operativa. I volontari sono numerosi, a significare l'interesse che i cittadini mostrano nella promozione del bene comune. Tuttavia sembra consistente il rischio di un eccessivo affidamento che le istituzioni fanno sul volontariato, coinvolgendolo in compiti che non sembrerebbero assumere il profilo di reali emergenze, come il Giubileo e l'organizzazione del G8 del 2009. Il principale ruolo della Protezione civile dovrebbe essere quello legato alla gestione delle emergenze e, soprattutto, alla prevenzione. Sotto questo profilo è necessario conoscere i rischi di un territorio, approntando gli interventi atti a contenerli, se non ad azzerarli. Il sito della Protezione civile fornisce un ulteriore strumento alla cooperazione tra i vari soggetti interessati. Tra gli obiettivi del progetto c'è anche quello di sensibilizzare i cittadini facendo in modo che assumano un ruolo sempre più attivo all'interno di quest'organo di intervento. È necessario quindi far maturare un'ottica solidaristica che possa rispecchiare i bisogni di tutti, inducendo alla collaborazione nonostante le divergenze e i diversi interessi. Giulia Loprencipe, Jessica Caciagli, Jessica Civiltà, Valerio Tallarico

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