Sicurezza
Rds: «Da Rea fughe di capitale che ora il sindaco deve spiegare»
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ROSIGNANO. «Gli screzi tra Enerambiente e Rea sono solo l'ultimo atto di una serie di errori iniziati nel 2007 e di cui il sindaco Franchi ora deve rispondere». Rds riparte all'attacco sulla gestione dei rifiuti. «Chiediamo al sindaco Franchi - dice Angela Porciani, consigliere di Rds - un atto di responsabilità di fronte alle accuse del socio privato verso Rea. Ma non si creda che raccontare gli screzi tra Rea e Enerambiente (ora da mesi Enertech) possa placare la volontà di fare chiarezza». Secondo Rds, rivolgendosi al sindaco, sostiene che «tutto inizia nel 2007 quando lei, sindaco, era assessore e si accingeva a gestire anche l'urbanistica per conto di Nenci, quarda caso ideatore e presidente indiscusso di Rea. Non crediamo nelle coincidenze, sindaco, così come da mesi sosteniamo che i 14 milioni mancanti dal bilancio 2010 non siano dovuti ai mancati conferimenti, bensì ad altre cose. Infatti è dal 2007 che ogni anno a Redeco, presieduta da Mario Gozzoli, Rea sana circa 2 milioni di debiti l'anno. Perchè sindaco ha permesso questo? Perchè sindaco politicamente non è capace di bloccare queste fughe annue di denaro? Perchè non si è opposto alla sospensione della fatturazione del Comune nei confronti di Rea? Perchè Tudisco dopo essere stato per anni commercialista di Rea è diventato assessore se non riesce a fermare certe dinamiche di fughe di capitali dal Comune e da Rea». L'intervento di Rds si chiude così: «Sindaco, invece di fare i banchetti per spiegare il patto di stabilità noi faremo i gazebi per spiegare come è stato possibile perdere in 2 anni 14 milioni e di come siamo stati scippati della Rea, che sta subendo un vero e proprio svuotamento dagli stessi che l'hanno concepita e voluta».
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