Il Tirreno

Porto, è polemica sul caro-tariffe

Chiara Castaldi
Il porto dall’alto: è polemica sulle tariffe per i servizi di manutenzione
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Il porto dall’alto: è polemica sulle tariffe per i servizi di manutenzione

I cantieri navali: «Aumenti fuori tempo: cosa diciamo ai clienti?»

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 ROSIGNANO. Cantieri navali in fermento per la nuova gestione dei servizi di manutenzione del porto. Al centro della discussione l'aumento delle tariffe. Situazione che sta mettendo in difficoltà gli operatori locali del settore già sofferente per la crisi che attanaglia la nautica.  Tanto che undici (ma se ne dovrebbero aggiungere altri) titolari di cantieri, fra Rosignano e Cecina, si sono uniti per chiedere un incontro con la direzione del cantiere che fa capo al porto di Rosignano.  Il nascente comitato ha inviato giorni fa una lettera che insieme «al benvenuto al neo direttore Vincenzo Mazzieri» chiede la possibilità di «un confronto per trovare un accordo, per stabilire obiettivi e strategie per il futuro. Insomma per capire - dicono i titolare dei cantieri in fermente - se si può trovare una strada condivisa per la ripresa e lo sviluppo della nautica sul territorio. Speriamo in una convocazione già per la prossima settimana».  Gli operatori tendono a tenere bassi i toni, visto che la delicatezza della partita, ma è chiaro che nel settore il malcontento è diffuso e si auspica un congelamento dei prezzi per il 2011. «Le tariffe per il varo e l'alaggio - dicono i titolari dei cantieri - sono state ritoccate in maniera consistente, in qualche caso anche del doppio. Quello che ci ha messo più in difficoltà - aggiungono - spingendoci a chiedere un confronto, è che gli aumenti delle tariffe sono giunti in corso d'opera. Nel senso che i preventivi che abbiamo fatto ai clienti si basano sul vecchio tariffario. Quindi dovremmo, o rimetterci di tasca nostra, o chiedere altri soldi ai clienti. Soluzione, quest'ultima, che vorremmo scongiurare dato che il settore è già in crisi. I clienti - proseguono - già da tempo tendono a ridurre all'osso gli interventi di manutenzione per risparmiare. E allora pensare di andare a chiedere loro soldi in più quando il prezzo è già stato fatto significa darsi la mazzata sui piediì. In ogni caso chi ci rimette siamo noi».  Il comitato in via di costituzione aggiunge: «Il nostro non vuole essere un attacco alla direzione del cantiere del Cala de' Medici, piuttosto vogliamo capirne le intenzioni per agire nella massima sinergia».  Ma ecco l'elenco dei cantieri che hanno aderito all'iniziativa sottoscrivendo la lettera: Altomare snc, Base nautica toscana, Cosmonautica, Il Fanale di Vada, Granai Prestige yachting, Intermare 2, Marina Tre, Organizzazione mare, Rimessaggio 3 Scogli, Stilmare, Tripesce srl.  

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