Il dolore
La nuova struttura in legno curata dallarchitetto Meda sarà inuaugurata il 29
Mazzacurati apre un bagno
Divina Vitale
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Larchitetto Meda (a sinistra) durante un sopralluogo Convenzione col Circolo nautico per 70 posti barca
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MARINA DI BIBBONA. È in fase di ultimazione il nuovo progetto firmato Assia, la società che vede tra i maggiori azionisti la famiglia Mazzacurati. Si chiamerà Alta Duna, un punto attrezzato o meglio un piccolo stabilimento balneare situato in via dei Cavalleggeri sud, a poche centinaia di metri dal ristorante il Tritone, a Marina di Bibbona. L'inaugurazione ufficiale sarà il 29 maggio. Il terreno, di proprietà dei Mazzacurati, somma circa 15.000 mq di pineta che si affacciano sulla spiaggia in cui è stata realizzata una struttura in legno, di circa 250 metri quadri che ospiterà un bar con piccolo servizio ristorazione e la possibilità di noleggio ombrelloni e sdraio. Una convenzione stipulata assieme all'Asd Circolo Nautico che invece metterà a disposizione 70 imbarcazioni a noleggio. L'intervento è stato revisionato dall'architetto dei Mazzacurati, Carlo Meda. «È importante sottolineare il prezioso risanamento della pineta che siamo andati a compiere - ha dichiarato. Si accederà allo stabilimento attraverso un percorso interno, in pineta, percorribile a pieci o in bici, ma ci sarà anche un parcheggio auto privato per i clienti. Sempre in pineta abbiamo realizzato degli spogliatoi per gli utenti, il materiale utilizzato è sempre il legno per il rispetto dell'equilibrio ambientale, percorsi vita e servizio picnic. Già dal prossimo anno contiamo di aggiungere una piscina e un piccolo centro benessere con sala polifunzionale. La gestione dello stabilimento è affidata a Christian Marchi». Un investimento in termini economici di circa 500.000 euro che si va ad aggiungere al grande progetto che la famiglia Mazzacurati sta curando nell'entroterra bibbonese: il Luxury Wine e Olive oil Resort. «Siamo in attesa di avere il nulla osta per il piano attuativo - conclude Meda -. Nel frattempo c'è la volontà di raggruppare un comitato esperto in vari settori per rendere più appetibile e longeva l'offerta turistica che andremo a proporre. L'idea è quella di dar vita ad un Resort in cui un equipe medica idnichi percorsi di rigenerazione psico-fisica».
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